Facebook sotto attacco: disconnessi 50 milioni di account

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Una volta ottenuto l'accesso, una notifica all'inizio del Feed dovrebbe spiegare loro cos'è successo, anche se abbiamo visto che - per chi si è accorto del problema stamattina - nessun post li ha informati dell'accaduto.

Il New York Times, che per primo ha dato la notizia, parla di 50 milioni di utenti colpiti direttamente e di 90 milioni che sono stati costretti a disconnettersi e a riconnettersi per precauzione. Ed ha aggiunto: "Le persone che hanno problemi ad accedere di nuovo a Facebook, ad esempio perché l'hanno dimenticata, dovrebbero tuttavia visitare il nostro Centro assistenza". E' emersa una vulnerabilità nel codice Facebook legata alla funzionalità "View As", che permette all'utente che la utilizza di vedere il proprio profilo personale così come lo vedrebbero altri.

Nelle scorse ore, molti utenti sono stati disconnessi da Facebook, il social network era sotto attacco: cinquanta milioni di account violati. Il gigante dei social media sta prendendo provvedimenti per rafforzare la sicurezza, ma ha ammesso che non sa chi ci sia dietro l'attacco.

"La combinazione di questi tre bug è diventata una vulnerabilità - aggiunge Canahuati - gli aggressori sono quindi stati in grado di passare da un singolo token di accesso ad altri account, eseguendo le stesse azioni e ottenendo ulteriori token di accesso". Facebook fa sapere che le carte di credito sono al sicuro in quanto dati non visibili.

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A 90 milioni di utenti è stato rimosso il token di accesso e richiesto di inserire nuovamente le credenziali per entrare nell'applicazione di Facebook. Lo hanno reso noto i vertici della società, che spiegano di aver scoperto la violazione martedì 25 settembre.

Gli hacker, la cui identità e provenienza restano al momento sconosciute, avrebbero sfruttato la falla nella funzione di un codice Facebook.

Ma se il social ammette che "le indagini sono appena iniziate" sostiene pure che non è stato ancora determinato "se questi account sono stati utilizzati in modo improprio o se sono state carpite informazioni". Si tratta dell'equivalente di chiavi digitali che tengono le persone loggate nella piattaforma, così che non sia necessario reinserire la password tutte le volte.

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