Totti, festa speciale al Colosseo per compleanno e autobiografia

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Il cielo è stellato, l'umidità si fa sentire, la luna è ben in vista come lo spettacolo unico dato da un Anfiteatro Flavio recentemente restaturato. Totti si confessa al giornalista Paolo Condò. Lo sketch con la sindaca Virginia Raggi che gli dice di aver frequentato la sua stessa scuola: "Libri in verità ne ho letti zero, ma questo ce l'ho fatta".

"CON SPALLETTI CI SEPARARONO IN QUATTRO" "Negli spogliatoi di Bergamo - scrive ancora la leggendaria bandiera giallorossa - l'ultimo litigio con Spalletti, perdo le staffe anche io e ci devono separare in quattro, altrimenti ce le daremmo di santa ragione". Nel libro, infatti, ci sono riferimenti anche al resto della dirigenza che non ha mai perdonato per l'epilogo della sua carriera. E' una partita che dà stimoli importanti da una parte e dall'altra, ma in maniera completamente opposta perchè la Lazio vincendo raggiungerebbe il Napoli a sei punti dalla Juve...

Infine, Francesco Totti è tornato con la mente alla sua infanzia e al rapporto con i suoi genitori, che si sono sempre sacrificati per lui.

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Inoltre, ha proseguito, "ci saranno interventi per accelerare la giustizia civile e modificare il Codice degli appalti". Dobbiamo anche prevedere un accompagnamento delle pubbliche amministrazioni nel disegnare progetti di investimento.

Il Colosseo si accende per Francesco Totti . Ebbe così inizio la sua scalata verso il successo nel settore del pallone. "Quando veniva in Campidoglio - aggiunge - dovevamo chiudere le porte". Molto più sinceramente che coi regali tra parenti, nel trequartismo "basta il pensiero". C'era chi lo ha allenato - Ranieri, Delneri, Prandelli e il ct azzurro Lippi - ma non c'era Spalletti.

"Il calciatore forte, il migliore della squadre, di solito è un idolo, ma io sono per i miei tifosi di più. Sono il figlio e il fratello", leggiamo nel frattempo nel libro. Come riporta Leggo, l'attuale consigliere di Pallotta, nonché membro del nuovo Comitato Esecutivo, ha reso noto la sua volontà di lasciare il Comitato ma non il ruolo di consulente, a causa di un capitolo in cui l'ex capitano ha rivelato come sia stato proprio Baldini a farlo smettere di giocare: "Ho voluto e sostenuto Spalletti perché sapevo che la pensava come me". Soprattutto se a prendere parola è l'ex capitano giallorosso Francesco Totti, che ai microfoni di SkySport ha dichiarato: "Affronteremo questa partita a testa alta senza avere paura di nessuno".

Durante la serata hanno parlato anche Antonio Cassano e Daniele De Rossi. La frase è da sentire letta con la voce di Luca Ward che la prestava a Russell Crowe nel film Il Gladiatore.

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