"Allerta uragano sull'Italia" ma è una meteo-bufala: ecco perché

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L'Uragano "Medicane" attualmente è già visibile dalle immagini satellitari e sta prendendo energia di ora in ora sul Mar libico e tende ad avvicinarsi alla Grecia e all'Italia meridionale, che lambirà nelle prossime ore, mentre successivamente sarà la Grecia e in particolare l'isola di Creta ad essere battuta dalla più violenta tempesta del Mediterraneo da quando si raccolgono i dati. Ecco come e dove potrebbe avvenire. Il medicane è un ciclone mediterraneo, lo riconosciamo dalle grandi piogge e dai venti che si porta a presso, "nasce con l'arrivo delle prime correnti fredde che incontrano l'acqua ancora calda dall'estate".

L'occhio del ciclone è in mare aperto e tutto intorno i venti soffiano a 150 chilometri orari circa. Senza contare che gli uragani veri e propri non possono formarsi nel Mediterraneo, perché necessitano di strati d'acqua molto caldi (26/27°C) a decine di metri di profondità, con buona pace di chi titolava dell'arrivo del "primo uragano nel Mediterraneo".

Il ciclone dovrebbe raggiungere la sua forma completa durante la giornata, minacciando le coste di Catania e Siracusa e la Calabria ionica.

Le notizie meteo, sempre più diffusamente sono diffuse da giornali on line e testate giornalistiche che raccattano le informazioni dai siti meteo, ne fanno un articolo con il collage di frasi raccolte da vari siti meteo.

Totti su Baldini e Spalletti: "Siano contenti che ho parlato di loro"
Fino all'ultimo giorno non mi ha mai detto niente, ora però ha detto che gli manca non vedermi più in campo. L'ex capitano della Roma prova a difendersi: " Veramente quel regolamento non è stato firmato da tutti ".

Gli esperti non escludono però la possibilità di locali forti temporali e il rischio concreto di allagamenti.

"In ambito scientifico, tempeste di questo tipo sono note come TLC (Tropical Like Cyclone): la parola like vuole proprio indicare che si tratta di una struttura solo 'simile' ad un ciclone tropicale, ma non sufficiente a definire questo fenomeno con il termine di uragano". "Attese piogge intense e venti a oltre 100km/h". Nel 1989 i meteorologi americani Steven Businger e Richard Reed hanno coniato la definizione di Medicane (MEDIterranean HurriCANE, letteralmente: Uragano del Mediterraneo) per assonanza con il loro termine americano Hurricane.

E quello di domani, 29 settembre 2018 - se ci sarà - avrà un nome greco o romano?

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