Addio a Charles Aznavour, l'ultimo dei grandi chansonnier di Francia

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Charles Aznavour si spegne ad Alpilles oggi, lunedì 1 ottobre, all'età di 94 anni, l'aria d'autunno che raggiunge i campi arati del Sud della Francia.

Nato a Parigi nel 1924 come Shahnour Vaghinagh Aznavourian, figlio di immigrati di origine armena, debuttò nel mondo dello spettacolo come attore di teatro.

"Fai della tua vita un'avventura, sorprendi gli uomini e le donne intorno a te, con umiltà, gentilezza, semplicità", era il suo motto. Cantautore, interprete e attore teatrale di origini armene, Aznavour era anche un diplomatico particolarmente sensibile alle questioni legate al suo paese d'origine. Il successo come cantautore arrivò grazie alle tournèe fatte insieme a Edith Piaf tra Francia e Stati Uniti.

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Nel corso della sua carriera, Aznavour ha composto oltre mille canzoni, ha recitato in decine di film e ha venduto più di 200 milioni di dischi.

Il fatto che Aznavour cantasse in sette lingue gli ha consentito di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. In Italia, inoltre, per quasi tutte le versioni italiane delle sue canzoni ha collaborato con il grande autore e paroliere Giorgio Calabrese, scomparso nel 2016.

Le sue canzoni (tra le quali si ricordano "La Bohème", "Sur ma vie", "Hier encore", "Il faut savoir" e in italiano "Ed io tra di voi" e "Com'è triste Venezia") sono state riproposte da grandissimi nomi del panorama musicale internazionale, tra i quali Sting, Bob Dylan, Ray Charles, Placido Domingo, Elton John, Liza Minnelli, Elvis Costello e molti altri. Di pari passo con l'attivita' artistica, Aznavour si è sempre battuto per la causa Armena, con una fitta attività diplomatica e anche diventando nel 2009 ambasciatore dell'Armenia in Svizzera, dove si esiliò negli anni Settanta per problemi con il fisco francese.

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