F1: la Ferrari si è smarrita, anche 2018 da archiviare

Adjust Comment Print

Se il Gran Premio di Germania, più degli errori di Baku e del Paul Ricard, resterà l'emblema della stagione di Sebastian Vettel e creerà indirettamente la condizione del primo giro di Monza, Singapore è il passaggio della netta inversione di tendenza dei rapporti di forza Mercedes-Ferrari, dell'equilibrio tecnico che ha visto la Ferrari SF71H esprimersi al top per due terzi di campionato.

Il GP scorre via senza problemi per la Mercedes che, dopo aver fatto fermare i suoi piloti, mantiene le posizioni di testa davanti alle Red Bull di Verstappen e Ricciardo, mentre Raikkonen accusa qualche problema e non riesce a mantenere il ritmo dei primi. Le gomme Pirelli, così amiche della SF71H, sono improvvisamente diventate indigeste e nello stesso tempo la power unit ha perso quel ruolo di riferimento.

DANIEL RICCIARDO - 8: la qualifica da incubo ha risvegliato il vero Daniel Ricciardo, autore di una rimonta furiosa, nel vero senso della parola, dal 15° al 4° posto.

Riscatto che alla fine non è giunto neppure in gara, con la Ferrari che, alla fine, ha dovuto fare i conti con l'ennesimo fine settimana deludente nell'ultimo mese. Non può perché con ogni probabilità non è nelle sue corde, e non può perché, fin quando il titolo non è archiviato nella bacheca Mercedes, non gli è proprio concesso farlo. Con un dominio assoluto per tutto il week end. Non si possono mancare tante occasioni. Ah già, anche sul podio. laddove è salito per la ottava volta consecutiva, la 14° su 17 gare, conquistando la nona vittoria dell'anno e la quasi certezza del suo quinto titolo mondiale. Dopo il rientro della Safety Car chiamata al 4° giro a causa dei detriti dopo una foratura per Kevin Magnussen, Vettel è stato in grado di chiudere il distacco su Verstappen, che aveva una penalità di cinque secondi dopo aver spinto Kimi Raikkonen fuori pista. In Mercedes si sfregano le mani.

Gattuso dopo Milan-Chievo: "Higuain un campione. Come vivo il derby? Un disastro"
Ci proviamo, proviamo a vincerle tutte e a dare il massimo e ovviamente vincere un derby è sempre buono. Se preferisce essere amato o temuto: "Preferisco avere calciatori che capiscono quello che dico".

FORCE INDIA - 7: il passaggio di proprietà alla cordata Racing Point UK Limited, guidata da Lawrence Stroll, papà di Lance, sembra aver portato giovamento alla scuderia.

KIMI RAIKKONEN - 6: anche a Suzuka ha fatto il suo compitino.

Sebastian Vettel dice addio ai sogni mondiali. Qualcuno pensa che la macchina non sia al top, ma non è così. Il successo, il quarto di fila, mai in discussione di Hamilton e la contemporanea domenica da cancellare di Vettel hanno aumentato il divario tra i due contendenti a un livello ormai incolmabile. "Non è solo una battaglia tecnica ma anche una guerra psicologica in cui siamo stati coinvolti tutti", ha detto non a caso Hamilton dopo Suzuka.

Comments