Migranti, assaltata la sede francese di SOS Méditerranée: 22 fermati

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Proprio a Marsiglia, la sede di Sos Mediterranée è stata bersaglio di un blitz dell'estrema destra venerdì, quando una ventina di militanti del gruppo Generation Identitaire ha fatto irruzione negli uffici, costringendo il personale a uscire e esponendo uno striscione. Ovunque sono stati srotolati striscioni e cartelli con appelli per "salvare l'Aquarius". La polizia è sul posto e procede agli arresti. Lo stesso appello contenuto in una petizione online pubblicata da Sos Mediterranée sul sito WeMove.Eu e che ha già superato le 200.000 adesioni.

Gli assalitori e sono stati posti in stato di fermo e sono accusati di "violenza volontaria e sequestro in concorso".

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Giornata storta anche per Ricciardo , costretto all'ennesimo ritiro per guasti meccanici alla propria Power Unit Renault. Eliminati assieme a lui, le Mclaren di Alonso e Vandoorne che scatteranno alle spalle di Hulkenberg e Sirotkin.

Quanto a Romain Espino, portavoce del gruppo di contestatori, anche da parte sua un comunicato su Twitter con la propria versione: "Génération Identitaire occupa i locali di SOSMedFrance a Marsiglia, l'ong filo-migranti complice del traffico di esseri umani". Un'onda arancione di manifestanti vestiti con il colore dei giubbetti di salvataggio in mare, chiamati in piazza dalla ong Sos Mediterranée. Se Panama ufficializzerà il ritiro della sua bandiera dalla nave, Aquarius non potrebbe più lasciare il porto. Una situazione che ha spinto l'organizzazione non governativa a richiedere una manifestazione per la giornata di sabato in trenta città tra Francia e il resto d'Europa, con l'obiettivo di raccogliere sostegni per la sua attività nel Mediterraneo. In passato, aveva preso di mira diverse moschee.

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