Nella gara al sovranismo Salvini supera Le Pen

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"L'appuntamento di maggio - ha detto Salvini - sarà la fine di una rivoluzione di buon senso che inevitabilmente sta percorrendo l'Europa e non solo, il risultato delle elezioni brasiliane ne è un esempio". I due leader hanno infatti più volte ribadito che "i nemici dell'Europa sono i Moscovici e gli Juncker asserragliati nel bunker di Bruxelles" e di non essere contro l'Europa ma contro l'attuale assetto europeo per salvare l'Europa dal mondialismo e dalla sleale concorrenza internazionale riferendosi in particolare ai trattati commerciali internazionali attualmente in vigore che stritolano l'Europa sul piano della competizione globale. "Noi siamo contro l'Ue, ma non contro l'Europa che anzi vogliamo salvare".

"Condivido con Le Pen, con cui ho l'onore di collaborare e amicizia da qualche anno, valori e principi, come la coerenza" con l'obiettivo di "mettere al centro la felicità dei popoli europei".

Queste le parole del vicepremier Matteo Salvini, che a un convegno dell'Ugl a Roma ha incontrato la leader del Rassemblement National (ex Front National) Marine Le Pen. "Questo non e' un incontro elettorale, lavoriamo" da tempo "a un progetto comune dell'Europa futura", ha spiegato Salvini al fianco di Marine Le Pen. A maggio, sottolinea anche la Le Pen, "riusciremo ad arrivare a un'Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione".

Nella stessa direzione vanno le dichiarazioni di Le Pen, secondo cui "bisogna sostituire l'alleanza Ppe-Pse per cambiare radicalmente un'Europa che è in difficoltà".

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E' vero che in gara siamo più vicini a loro, ma è anche vero che la Mercedes non spinge mai. E' un peccato che si sia girato ma comunque sono contento di esser salito sul podio.

Salvini e Le Pen chiariscono da subito che "non può esistere una lista unica" dei partiti sovranisti alle prossime elezioni Europee, perché "noi siamo paladini delle nazioni".

Fra i "valori condivisi" da tutelare in Europa "il diritto di mangiare e bere i frutti della nostra terra e del nostro mare", assicurando che su agricoltura e pesca, "due temi che ci contraddistinguono, battaglieremo a Bruxelles", dice Salvini che poi mostra un libricino formato A2 con in copertina la bandiera dell'Italia che "incornicia" la cartina dell'Africa in bianco: "In quattro mesi abbiamo dimostrato che volere è potere e che si possono bloccare gli scafisti e gli sbarchi" dice, spiegando di aver parlato con Le Pen del suo "progetto Africa", per "dare un futuro ai giovani africani senza scappare". "E' una lotta che portiamo avanti con Matteo Salvini convinti della necessità di un'alternanza in Europa".

Il Fronte della liberta' "ovviamente questo lavorera' per avere un progetto comune e anche, se possibile, candidati comuni nei loro piu' delicati" alle Europee.

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