Collisione Corsica, soccorsi da Livorno

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Collisione in mare per cause ancora in fase di accertamento oggi tra una portacontainer cipriota e un traghetto tunisino al largo della Liguria, lungo la tratta tra Genova e la Corsica.

Un'inchiesta è stata aperta per capire ragioni e responsabilità: l'incidente è avvenuto domenica mattina a 15 miglia a nord di Capo Corso fra la motonave tunisina Ulisse, che trasportava camion e auto, e la motonave portacontainer Cls Virginia, battente bandiera cipriota da cui si è sversato il carburante. La capitaneria di porto di Livorno ha confermato che l' intervento riguarda lo sversamento di carburante e ha annunciato che nella zona della collisione si sono dirette anche tre motovedette d'altura della guardia costiera, di cui una da Livorno, Nave Ingianni CP 409, che fa base nel porto toscano. L'Italia ha inviato tre navi a nord della Corsica, tre unità d'altura: la Nos Taurus da Livorno, la Bonassola da Genova e la Koral da Olbia.

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Aggiornamento continuo delle previsioni meteorologiche da parte del consorzio Lamma impegnato a supportare la gestione dell'emergenza nella collisione tra navi davanti alla Corsica a all'incidente a Nord-Ovest della Corsica. "Siamo informati della collisione e insieme all'Agenzia europea per la sicurezza marittima stiamo monitorando gli sviluppi, in particolare per quanto riguarda la pulizia della marea nera", ha affermato un portavoce dell'esecutivo comunitario, e "siamo in contatto con le autorità italiane". Sul posto è già operativo inoltre uno dei tre mezzi antinquinamento di 'Castalia', concessionaria del servizio di antinquinamento nazionale. Partiti mezzi anche da Golfo Aranci.

Anche la Regione Liguria si è attivata.

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