Italia bloccata anche dall'Ucraina: Bernardeschi non basta, a Genova è 1-1

Adjust Comment Print

Perno di centrocampo dovrebbe essere l'ex napoletano Jorginho, spalleggiato dal rientrante Verratti e da Barella. Ecco, Lorenzo vuole a tutti i costi fare con la Nazionale quello che gli riesce così bene nel Napoli: prendere per mano la squadra e tirarla fuori da una situazione tutt'altro che piacevole. Nel finale esordio anche per Piccini del Valencia.

Mancini pensa ad Insigne 'falso nueve', con lui Chiesa e Bernardeschi!

Ucraina (4-1-4-1): Pyatov; Karavaev, Burda, Rakitskyi (88' Kryvtsov), Matviyenko; Sydorchuk (57' Stepanenko); Marlos (46' Tsygankov), Zynchenko, Malinovskiy, Konoplyanka (73' Petriak); Yaremchuk (76' A. Kravets, 90' Butko). All.

Mancini conferma il 4-3-3 per affrontare a Genova l'Ucraina di Andriy Shevchenko in amichevole.

Gp Suzuka, Vettel avverte Hamilton: "Tutto può ancora succedere"
E' vero che in gara siamo più vicini a loro, ma è anche vero che la Mercedes non spinge mai. E' un peccato che si sia girato ma comunque sono contento di esser salito sul podio.

Buon primo tempo dell'Italia per quanto riguarda il palleggio, meno per l'incisività sotto porta. Manca solo il gol, negato dalle grandi parate di Pyatov, ma il vantaggio strameritato arriva comunque in avvio di ripresa con Bernardeschi. Dopo il mimuto di silenzio (accompagnato dagli applausi del 'Ferraris') e prima del riposo c'è tempo per una presa bassa di Donnarumma sul piazzato di Marlos, poi si va negli spogliatoi sullo 0-0. Al 21' Chiesa, spostato a sinistra, mette al centro un pallone perfetto per Insigne il cui tiro a giro finisce di poco a lato alla sinistra di Pyatov. "Eppure questa volta le occasioni, in serie, sono state create, in particolare in un primo tempo che ha divertito il pubblico di Genova, commosso per la pausa di 30" al 43' per ricordare le vittime, appunto 43, del crollo del Ponte Morandi.

Nel secondo tempo, nell'Ucraina resta negli spogliatoi Marlos sostituito da Tsyankov.

Italia immediatamente in pressione, ma Pyatov è in vena di interventi: prima su Bernardeschi, bravo a girarsi e a calciare dal limite, e poi sulla splendida conclusione al volo di Bonucci. Il gol è nell'aria e arriva meritato al 55' con un sinistro dal limite di Bernardeschi che Pyatov si lascia sfuggire colpevolmente. I numeri di Immobile parlano di 7 gol in 33 presenze, certamente pochi per un bomber di razza come Ciro, a maggior ragione se si considera che l'ultima rete risale ad ormai oltre un anno fa, il 5 settembre 2017 contro Israele, a cui hanno fatto seguito altre sette presenze senza trovare più la via del gol, un digiuno anomalo per Immobile. Proprio Bernardeschi viene poi sostituito da Immobile, mentre l'Ucraina prova a reagire con un destro di Yaremchuk che Donnarumma respinge in angolo. L'Italia accusa il colpo e rischia addirittura di farsi sorpassare quando ancora Malinovskyj colpisce la traversa su calcio di punizione.

Comments