MotoGP, Jorge Lorenzo: "Devo essere grato a Marquez"

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Nella stagione in corso, il pilota del team HRC è ormai involato verso il suo terzo titolo consecutivo, il quinto in MotoGP, settimo in carriera. In un botta e risposta organizzato da uno sponsor, Valentino Rossi liquida così la rivalità con Marquez: "può battere i miei record, ma la cosa non mi preoccupa". Adesso restano altri quattro Gran premi per lasciare un buon ricordo in Ducati, prima di trasferirsi in Honda dove troverà il Cabroncito come compagno di squadra.

"Devi pensare alla tua carriera e io penso che la mia sia buona, ho vinto molte gare e ne avrei potute vincere di più e anche più mondiali". Rossi alla stessa età aveva conquistato un Gp in meno e lo stesso numero di mondiali. "Il rimpianto maggiore è stato perdere il campionato a Valencia nel 2006 quando ho commesso un errore".

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Perno di centrocampo dovrebbe essere l'ex napoletano Jorginho , spalleggiato dal rientrante Verratti e da Barella . Buon primo tempo dell'Italia per quanto riguarda il palleggio, meno per l'incisività sotto porta.

SULLA YAMAHA - "La differenza con Honda e Ducati è abbastanza grande perché hanno lavorato molto duramente nell'ultimo periodo, dobbiamo lavorare su tutto il pacchetto in generale, ma il motore e l'elettronica sono le aree in cui soffriamo di più". Cerco sempre di spingere con la Yamaha perché migliorino il motore e penso che il prossimo anno possiamo modificarlo.

Infine, riguardo al suo futuro, Valentino non ha dubbi: "Gareggio da molto tempo e ovviamente mi piace quello che faccio. Ho ancora un biennale con la Yamaha, e intendo rispettarlo fino in fondo".

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