Pensioni quota 100 tito boeri inps debito pubblico 100 miliardi

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Aumentare il numero di pensionamenti farà sì che la spesa pensionistica gravi per un ulteriore 1% sul PIL a partire dal 2021; ciò porterà a 100 miliardi il debito pensionistico che andrà a gravare sulle "generazioni future". Questa volte l'allarme viene da Tito Boeri, presidente dell'Inps, e riguarda la riforma della legge sulle pensioni. Penalizzate invece le donne tradite da requisiti.

Nel dettaglio, secondo il presidente dell'Inps, la riforma previdenziale che conterrà l'introduzione della Quota 100 comporterà un aumento di 100 miliardi di euro del debito pensionistico. Secondo il presidente dell'Inps il provvedimento, cavallo di battaglia del governo giallo verde, porterebbe ad un aumento di 100 miliardi del debito pensionistico.

Flat tax, governo dà i numeri: Salvini smentisce Tria
Secondo Tria la flat tax vale quindi 4,7 miliardi nel triennio di programmazione della nota di aggiornamento al Def . Matteo Salvini contesta però questa cifra: "Sono di più, ci sono 1 miliardo e 700 milioni già nel 2019.

"Quota 100 è una buona base di confronto". Bisognerà attendere la relazione tecnica che accompagnerà la manovra economica e le nuove misure adottate dal governo Conte in tema di previdenza. Su quest'ultima questione in particolare si dovrebbe ragionare su "una pensione di garanzia per i giovani che schiacciati tra il metodo totalmente contributivo e la crescita dell'aspettativa di vita hanno un futuro molto incerto", afferma. L'Inps la scorsa estate ha simulato i maggiori oneri in quattro diversi scenari, nessuno dei quali però prevedeva che l'età di uscita fosse così bassa. Il paletto fisso è costituito dai 38 anni di contribuzione. Per andare in pensione con tale modalità servirebbe infatti una dose molto "robusta" di contributi che difficilmente le lavoratrici riescono a maturare al compimento dei 62 anni, mentre dell'opzione donna, dedicata alle lavoratrici con 57-58 anni di contributi e 35 anni di età si parla sempre meno e non si sa se la sperimentazione continuerà. A tanto ammonta la pensione sociale, erogata dall'Inps (per 13 mensilità) a quei cittadini, italiano e stranieri, che si trovino in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Le dichiarazioni del Presidente della Repubblica sembrano l'effetto di una reazione a catena, che nasce dagli appunti mossi al nostro governo da parte del Fondo Monetario Internazionale e dalla Unione Europea. "Ha ragione Di Maio, perché non si candidano?". "Aggiungiamo che sfavorisce più che altrove le lavoratrici del Sud Italia". Hanno pensato bene di multare me per un credito andato a buon fine, mentre dormivano sulle banche che fallivano. Già in passato Lega e M5S gli hanno chiesto di dimettersi. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

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