Via libera alla manovra, quota 100 da febbraio

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E'per questa che oggi, anche con l'arrivo della quota 100, c'è bisogno di robusti incentivi per ridare slancio al riscatto della laurea.

Pensione Opzione donna e RITA, con 58 anni di età e 30 anni di contributi, è possibile aderire ad entrambe le misure pensionistiche? A partire dalla pratica pensioni, dove l'obiettivo della maggiornanza svuotare la riforma Fornero introducendo l'ormai nota quota 100. Inoltre, sono state approvate alcune novità minori in tema di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro e taluni semplificazioni come l'abolizione della tenuta del libro unico del lavoro (LUL). Stiamo parlando della "quota 100" che garantirebbe l'accesso al pensionamento anticipato a molti lavoratori prossimi alla pensione, i quali possono collocarsi a riposo in deroga ai requisiti pensionistici ordinari (pensione di vecchiaia e pensione anticipata).

Secondo il numero uno dell'Istituto di previdenza nazionale, un lavoratore che decidesse di andare in pensione con quota 100 a 62 anni e 38 di contributi, in anticipo di cinque anni rispetto all'età di vecchiaia, potrebbe dover rinunciare a circa il 21% rispetto all'assegno che avrebbe preso a 67 anni.

A rigore non potrebbe essere definita una vera quota, perché la somma di 100 non si può conseguire con combinazioni diverse: chi non avrà raggiunto l'anzianità contributiva richiesta uscirà quindi con 63 anni e 38, oppure 64 e 38 e così via. Il Governo punta a ottenere un miliardo di risparmi in tre anni ma l'obiettivo appare difficile da raggiungere dato che l'Inps per i tagli sui redditi da pensione oltre i 4.500 euro netti al mese ha ipotizzato risparmi di 150 milioni l'anno. Lo ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.

Altra misura rivolta in ambito previdenziale è la pensione di cittadinanza.

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Maurizio Sarri , allenatore del Chelsea ed ex Napoli , ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport . Mi hanno aiutato gli spagnoli, quelli che parlano la nostra lingua calcistica. "Chiudiamo qui questo discorso".

La finestra, in sostanza, è il periodo che va dalla maturazione del diritto alla pensione all'effettiva uscita dal lavoro.

In sostanza, si agevolerebbero tutte quelle pensioni di importo inferiore a 780 euro, con una differenziazione tra chi è proprietario di un immobile e chi non lo è.

Agenpress - "Abbiamo elaborato un progetto di politica economia che serve al Paese e ai cittadini: la cosa più bella è che siamo riusciti a mantenere i conti in ordine mantenendo le promesse fatte". L'impressione è che l'esecutivo abbia rispettato quasi tutte le indiscrezioni della vigilia anche se ora occorre prendere visione dei testi per comprendere l'esatta portata delle novelle. Il meccanismo d'intervento, in tal caso, è molto semplice. Si interviene sulle pensioni d'oro, sopra i 4.500 euro mensili, in modo da rimodulare i trattamenti pensionistici più elevati e renderli più equi in considerazione dei contributi versati.

Infine, si segnala l'abolizione della tenuta del libro unico del lavoro (LUL). Significa quindi che non se ne devono trovare di nuove. Ma, incrociando alcuni dati e calcoli elaborati sia dall'Inps che dai due principali sindacati, Cgil e Cisl, si ottiene una forbice che spazia da un numero di poco inferiore ai 17.500, nella più "pessimistica" delle ipotesi, a una cifra che supera i 19mila potenziali interessati dalle novità in materia pensionistica.

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