Il padre dell'ex premier Renzi condannato a risarcire un giornalista fasanese

Adjust Comment Print

Tiziano Renzi ha vinto la sua partita contro Il Fatto Quotidiano e il direttore Marco Travaglio. Il giudice ha giudicato diffamatorio anche il contenuto di un articolo apparso on line inerente Banca Etruria e Tiziano Renzi firmato dalla giornalista Gaia Scacciavillani. Secondo la sentenza, però, i fatti riportati sono veri e di interesse pubblico, quindi non diffamatori.

Per altri quattro articoli invece il Fatto Quotidiano è stato assolto e il padre dell'ex premier condannato a risarcire 13mila euro di spese processuali. Il riferimento, con ogni probabilità, è alla lunga lista di articoli pubblicati dal Fatto Quotidiano sul caso Consip e sulle vicende personali della famiglia dell'ex presidente del Consiglio. Nelle prossime ore è attesa la replica del direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio. Nella fattispecie, si tratta di tre centri commerciali: quello di Leccio Reggello in provincia di Firenze e dei progetti per realizzare altrettanti mall a Sanremo e a Fasano, in provincia di Brindisi. Scive il giudice: "Né si può ritenere lesivo della reputazione del Renzi l'accostamento a personaggi indagati, vicini a lui e al figlio".

Barella, cuore sardo: "Ho sempre tifato Cagliari, non andrò via per soldi"
Intanto, fa piacere vedere protagonisti nelle Nazionali Nicolò, ma pure Cragno, Romagno e lo stesso Deiola, che oggi è a Parma. Da trequartista sono libero di muovermi, ma sono meno utile nella riconquista del pallone".

"La sentenza del Tribunale civile di Firenze che dà torto al Fatto (cioè al sottoscritto e a una brava collega), imponendoci di versare lo spropositato risarcimento di 95 mila euro a Tiziano Renzi e creando un precedente che mette a rischio la sopravvivenza del nostro giornale, ci costringe a rivolgerci subito a voi lettori". "È solo l'inizio - ha affermato Matteo Renzi -, il tempo è galantuomo".

Stesso ragionamento per un altro degli articoli contestati, che dà conto di alcune perquisizioni ai danni di società che fanno parte del settore outlet. L'essere in affari, infatti, è circostanza oggettivamente neutra e nulla ha fatto l'autore dell'articolo per indurre a ritenere che Tiziano Renzi fosse responsabile di alcunché.

Comments