Riappare Bal Tic Tac di Balla

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Straordinaria scoperta a Roma: riappare fortuitamente dopo un secolo, al piano terra di un edificio di proprietà della Banca d'Italia l'ingresso dipinto a tempera dall'artista torinese Giacomo Balla per il Bal Tic Tac, locale dove negli anni Venti si suonava il jazz (oddio, suonare il jazz era forse la cosa più normale del pazzo cabaret futurista). "Si tratta di decorazioni conservate quasi integralmente - ha detto il soprintendente Francesco Prosperetti - che ci danno la possibilita' di apprezzare lo spazio futurista". Il restauro delle decorazioni, con la supervisione della Soprintendenza Speciale di Roma è già in corso e in futuro saranno accessibili al pubblico le decorazioni del mitico locale dove si è espresso uno dei più importanti movimenti artistici. Un tempo in questo luogo sorgeva il Bal tic tac, il primo cabaret futurista degli anni '20 a Roma, fondato nel 1921 per iniziativa di Filippo Tommaso Marinetti. Certo si sapeva dell'esistenza del locale e anche della decorazione fatta da Balla, ma si credeva che tutto fosse andato perduto.

Il murale di 80 metri quadrati, è stata coperta negli anni da carta da parati, tinteggiature, controsoffitti e anche da una boiserie che serviva probabilmente a esporre le appliques di un negozio di illuminazioni che per anni ha occupato il locale.

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Nella Serbia , la migliore realizzatrice è Tijana Boškovic con 197 punti, poi Brankica Mihajlovic (151) e Milena Rasic (122). Al settimo cielo le giocatrici, come Miriam Sylla: " Ancora non ci credo -ha detto Sylla- Mi sembra un sogno".

Luigi Donato, capo dipartimento Immobili banca d'Italia, ha commentato: "Quando abbiamo trovato questo forte segno del destino di riportare alla memoria il Bal tic tac a noi è sembrato doveroso guardare all'arte come qualcosa di straordinario da conservare e valorizzare". L'intenzione, infatti, è quello di aprire il murale al pubblico insieme al Museo per l'educazione monetaria e finanziaria della Banca d'Italia la cui apertura è prevista per la fine del 2021. "Come abbiamo un notevole patrimonio archeologico, puntiamo adesso su questa valorizzazione con lo stesso senso di responsabilità sociale".

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