Desirée, l'autopsia conferma: "Drogata e violentata nello stabile occupato dagli spacciatori"

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In serata altre persone sono state interrogate in questura: a quanto si apprende non sarebbero sospettate, ma informate dei fatti. Sebbene gli esami tossicologici siano ancora in corso, i medici legali considerano probabile la morte per overdose.

Londra, ha una rarissima malattia: Alessandro cerca donatore di midollo. Gli investigatori della Squadra Mobile diretti da Luigi Silipo hanno identificato il quarto componente del branco, un ghambiano che si sarebbe rifugiato vicino a Foggia. Ha raccontato che una delle amiche di Desirée, sentita due giorni fa, avrebbe assistito a tutto senza fare nulla e che un'altra avrebbe barattato il silenzio, almeno in un primo momento, in cambio di qualche dose. Una fine orribile, che ricorda quella di un'altra ragazza, Pamela Mastropietro. "Non lo so se respirava ma sembrava già morta, perché l'altra ragazza urlava e diceva che era morta!".

Il testimone poi ha aggiunto: "Quella notte, in quell'edificio in cui c'erano africani e arabi: un po' di gente, sette persone o sei". L'edificio è stato posto sotto sequestro.

Sinead O' Connor si è convertita all'Islam
Lo studio delle Scritture porta all'Islam rendendo ridondanti tutti gli altri testi. E Shuhada scrive: "Sono orgogliosa di essere diventata musulmana".

Alcuni di questi sono stati ascoltati anche dagli agenti della Polizia di Stato. Poi, la hanno lasciata morire, abbandonando il corpo nudo in un letto sudicio, nello stabile abbandonato in via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo.

C'era chi lo sosteneva e urlava: "Il quartiere è con te". L'unica certezza è che non aveva fatto rientro a casa giovedì sera, una circostanza inusuale che aveva indotto i familiari a presentare una denuncia: "Desirée era abituata a comunicare i suoi spostamenti", ripetono sconvolti gli zii. "Era un po' giù di morale, fragile". "Sono distrutta, straziata - dice la donna - Speravo mi riportassero Desi". Quella sera mi trovavo lì. "Cercava qualcuno. Ma io poi sono andato via". I residenti sono sul piede di guerra: "Una tragedia annunciata". Qualcuno racconta che forse le avevano rubato lo smartphone o il tablet e che era andata lì per riprenderselo. Al vaglio anche le immagini del sistema di videosorveglianza della vicina carrozzeria, come del resto le telecamere poste nella zona della cabina telefonica da cui sarebbe partita la richiesta di aiuto. Dopo pochi minuti, al numero unico per le emergenze è arrivata una seconda telefonata, sempre da una cabina telefonica, sempre la stessa voce: "Correte, non c'è tempo".

La cosa più atroce però sono i commenti di chi denunzia come il silenzio sulla morte della ragazza. "Desy era un angelo, non è giusto", ripete disperato uno zio. A questa 16enne la vita non aveva risparmiato le sofferenze, sicuramente la separazione dei genitori, ma anche gli interventi chirurgici per un problema congenito ad un piede, un problema superato, tanto che era riuscita a frequentare anche la scuola di danza. Il ministro dell'interno Salvini è stato contestato al suo arrivo a San Lorenzo al coro di "sciacallo, sciacallo" davanti allo stabile abbandonato di San Lorenzo dove è stata trovata morta la sedicenne Desirée Mariottini e il ministro ha rinunciato ad entrare nello stabile.

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