Formula 1: Hamilton campione del mondo. Ferrari sul podio in Messico

Adjust Comment Print

Lewis Hamilton, né Sebastian Vettel e neppure Max Verstappen che sarebbe diventato il più giovane poleman della storia della Formula 1. "Siamo stati competitivi ancora una volta in gara e lottare per la vittoria è stato bello". A sorpresa sul podio virtuale la Renault di Carlo Sainz, terzo in tutte e due le sessioni. Così il tedesco della Ferrari, Sebastian Vettel. Che significa tra l'altro aver superato in pista il rivale primo, Hamilton. Red Bull protagonista tutta la giornata, con Daniel Ricciardo subito alle spalle del compagno di squadra. Al giro 18 pittano anche le rosse, con Seb che è quarto e Kimi in sesta posizione. Ovvio che questa necessità gli impedisse di forzare e di impegnarsi in inutili difese "alla morte" da chi in quel momento andava più veloce, conseguentemente al gioco dei cambi gomme.

Serie A, Gattuso respira: la partita dei ribaltamenti va al Milan
Abbiamo provato a fare qualcosa di nuovo con un modulo diverso ma Suso e Laxalt non facevano le ali pure. Non lo faccio, perchè ho una squadra che mi segue e che lavora con grande professionalità.

Eravamo molto più dietro, non ci aspettavamo di arrivare a questo risultato. La gara si svolgerà all'Autodromo Hermanos Rodriguez, situato a 2.200 metri di altitudine, caratteristica peculiare che pone team e piloti davanti a sfide considerevoli dal punto di vista tecnico e non solo. Durante il GP del 2016, nel lungo rettilineo, il pilota della Williams Valtteri Bottas ha raggiunto la velocità di 372,5 km/h, stabilendo il nuovo record in gara per la Formula 1. Meglio concentrarsi su altri fattori, come l'aver eguagliato Juan Manuel Fangio come numero di titoli. Lewis Hamilton, 358 punti; 2. Davvero una stagione da dimenticare per l'australiano, nonostante le scintille di Monaco e Cina. Peccato che i freni lo abbandonano poco dopo, resta però negli occhi il bel duello con Charles Leclerc. Pure per lui scattare con le hypersoft rappresenta un pericolo, ma è bravo a gestire e viene ripagato con questi due punti, importantissimi nella lotta per la settima piazza nel Costruttori con la Toro Rosso. Proprio per questo sentivamo parecchie vibrazioni nella vettura, il che non è ideale, ma verso la fine la situazione è migliorata.

Comments