Jair Bolsonaro ha vinto, e il Brasile? › Esteri › Granma

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La quarta democrazia piu' grande del mondo sara' governata da un ex ufficiale dei paracadutisti denunciato da molti come una "minaccia fascista": Jair Bolsonaro e' stato eletto presidente del Brasile, battendo il suo rivale Fernando Haddad per quasi 12 punti (il 55,50% contro il 44,46% con il 94% delle schede scrutinate). Di questo ci crede con forza la "Troika brasiliana" di lobby, Evangelici e agrobusiness (definizione perfetta data dal Sole 24 ore, ndr) oltre ai mercati internazionali che con l'era Lula erano arrivati a considerare il Brasile dei "Brics" un possibile problema economico-sociale a breve raggio. "I due hanno espresso il loro impegno per lavorare insieme per migliorare le condizioni degli abitanti degli Stati Uniti e del Brasile e, in quanto leader regionali, delle Americhe", ha aggiunto. Il recente declino economico del Brasile, i terrificanti tassi di omicidi e furti e la diffusa corruzione politica hanno dato a Bolsonaro - un militare senza affiliazioni di partito - il terreno fertile perfetto.

Al primo turno delle elezioni, lo scorso 7 ottobre, Bolsonaro ha ottenuto il 46% dei voti ed Haddad il 29%. "Vi offriremo un governo degno che lavorerà per tutti i brasiliani", ha detto il vincitore nel suo primo discorso, diffuso tramite un video, divulgato su Facebook. Il nuovo presidente è anche finito al centro di un'inchiesta per fake news: alcune aziende avrebbero finanziato l'invio massiccio e illegale di messaggi elettorali attraverso social network e whatsapp, con l'utilizzo di numeri presi illegittimamente dagli archivi aziendali.

Anche in #Brasile i cittadini hanno mandato a casa la sinistra!

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Per lunghi tratti però si è fatto un bel calcio. "Mi spiace per l'autogol , sono stato sfortunato ma mi sono fatto perdonare". Pressioni? Non le vivo, mi metto il fischietto e lavoro.

Dopo la vittoria alle presidenziali del candidato di estrema destra Jair Bolsonaro arrivano le dichiarazioni del grande sconfitto nel ballottaggio di domenica. Ma perché 58 milioni di brasiliani hanno votato per un razzista, omofobico, misogino con una storia di sostegno all'odiata dittatura militare che ha governato il Brasile con torture sistematiche e uccisioni extra-giudiziarie fino agli anni '80?

Per Bolsonaro non dovrebbe essere difficile concedere l'estradizione (il Tribunale Supremo brasiliano ha recentemente affermato che questa decisione "spetta solo al presidente della Repubblica").

Anche il presidente americano si è congratulato con il vincitore.

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