Di Maio ai dissidenti: "Rispettate la maggioranza"

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Sulla questione è intervenuto anche il premier Giuseppe Conte, che ha affermato che sulla prescrizione "scioglieremo i dubbi tra stasera e domattina" ma "essendo anche nel contratto di governo manterremo il punto".

"Secondo me sta facendo molto più il Movimento 5 Stelle della Lega solo che nessuno se ne accorge, che può anche essere un aggravante per il Movimento 5 Stelle" ha sottolineato. "Se qualche membro del governo non crede in quello che stiamo facendo, allora è un rischio per i cittadini prima di tutto". L'idea è sostenere che il deficit al 2,4% è calcolato su una crescita tendenziale (lo 0,9%) più bassa di quella che il governo si attende (l'1,5%). Il reddito di cittadinanza è un obiettivo che non possono mancare, se vogliono riconquistare i loro elettori.

"Il contratto si deve rispettare e poi non si deve criticare". Il reddito, anticipa Laura Castelli, arriverà con una carta (in futuro magari tessera sanitaria) e ci sarà una detrazione per chi ha casa di proprietà.

Il Movimento 5 Stelle resta inchiodato al 27%, distante quattro punti percentuali dalla Lega.

E se minori perplessità sono sorte sulle misure previste per la lotta al terrorismo con l'introduzione del Daspo per i sospetti e le limitazioni al noleggio di TIR e furgoni, e su quelle introdotte per la lotta alla mafia con la accelerazione a sequestri e confische dei beni riconducibili a reati mafiosi ed il contrasto all'infiltrazione della mafia nelle istituzioni, le maggiori contrarietà fra i pentastellati sono emerse sulle norme previste per il contrasto alla immigrazione clandestina. Luigi di Maio faccia una dichiarazione sulle sue vere intenzioni perché le sue promesse me le ha fatte viso a viso e le hanno ascoltate milioni di lavoratori del settore, che proprio come i no TAP lo avevano votato in larga parte per cambiare questo stato di cose e lo strapotere delle multinazionali.

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Dovremmo ricostruire la tela dei rapporti perché si sono lacerati anche i rapporti in questi mesi. Il mondo che mi interessa maggiormente è il rapporto con il settore scolastico, con l'istruzione.

"Non arretriamo di un millimetro sia per quello che c'è nel testo, sia per quello che ancora non c'è ma verrà aggiunto in Aula e mi riferisco a più soldi per la scuola, alla misura sulle pensioni d'oro e sui tagli all'editoria" [.] "Se il tema è mettere in discussione il reddito di cittadinanza o il superamento della Fornero non c'è rilievo che tenga". Alle 11,20 alcuni deputati del Pd (Gennaro Migliore, Emanuele Fiano, Franco Vazio) sono andato nell'antistante ufficio della presidente Sarti per sollecitare, ma lì era in corso una riunione di M5s con il sottosegretario Vittorio Ferraresi.

E senza un nemico, va da sé, manca la base per addossare ad altri la responsabilità di quanto accaduto.

In merito al via libera al gasdotto Tap invece, nessuna paura di perdere consenso elettorale. Il parlamentare forlivese Marco Di Maio è al centro di un episodio alquanto singolare, del quale se ne è occupato nei giorni scorsi anche la stampa nazionale.

Infine, sulla riduzione dello stipendio dei parlamentari: "Credo che tredicimila euro di stipendio sommando le varie voci siano troppi". La riforma della prescrizione c'è nel contratto e si farà. Quindi conclude: "Noi abbiamo inserito nel decreto fiscale la chiusura degli arretrati per il mondo delle sigarette elettroniche, dato che Gentiloni si era inventato la supertassa". Questo mese il Movimento 5 Stelle organizzerà "un Restitution day".

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