Camera ai democratici, ma i repubblicani reggono

Adjust Comment Print

Tra le tante storie di rinnovamento che vengono dalle sfide per la Camera alcune meritano senz'altro di essere menzionate: a cominciare da quella della democratica Alexandria Ocasio-Cortez, la più giovane deputata (29 anni) mai eletta al Congresso, che vince a New York con il doppio dei voti del suo predecessore.

E' un Congresso diviso quello che esce dalle elezioni di midterm del 2018, con i democratici che centrano l'obiettivo di riconquistare la Camera, mentre i repubblicani mantengono, e rafforzano, la maggioranza al Senato. I suoi parenti in Cisgiordania hanno salutato la notizia con un misto di orgoglio e speranza che sarà in grado di sfidare l'amministrazione degli Stati Uniti, ampiamente considerata ostile ai musulmani e alla causa palestinese. In tutto la Camera ha così 207 democratici contro 190 repubblicani. "Solo cinque volte negli ultimi 105 anni - afferma Stein nella dichiarazione riportata da Trump - un presidente in carica ha vinto seggi al Senato nelle elezioni midterm".

In conferenza stampa Trump ha lanciato un appello al dialogo e alla collaborazione ai democratici della Camera appena persa, offrendo alla leader Nancy Pelosi, appoggio per diventare speaker.

Da quando si insedierà il nuovo Congresso, i Democratici avranno il potere - se lo vorranno - di iniziare la procedura di impeachment per arrivare alla rimozione di Donald Trump dalla Casa Bianca: basta un voto a maggioranza semplice della Camera, infatti, e un'accusa per una generica "colpa molto grave". Nel primo caso Beto O'Rourke, l'Obama bianco, astro nascente del partito, ha sfiorato l'impresa ma ha dovuto cedere il passo a Ted Cruz, perdendo al fotofinish. Anche in Florida, Bill Nelson, dopo un testa a testa, si è dovuto arrendere all'ex governatore repubblicano Rick Scott.

Marsiglia, "trovato il corpo di Simona Carpignano sotto le macerie" dei palazzi
Simona ha il sorriso che le illumina il viso, è alta, magra, con i capelli biondi, lunghi dreadlocks, perché ama il reggae. In Francia si erano subito precipitati i suoi familiari, con il padre Domenico, per cercare di essere utili nella ricerca.

Si chiamano Rashida Tlaib e Ilhan Omar le prime donne musulmane elette al Congresso. "Lavoriamo insieme", ha detto il presidente, citando uno dei punti in comune tra la sua agenda e quella dei dem, il piano sulle infrastrutture. Anche per quanto concerne i Governatori oggi le donne hanno raggiunto numeri da record. Altre brucianti sconfitte in Georgia, dove Stacey Abrams, aspirante prima governatrice nera nella storia Usa, ha perso con il repubblicano Brian Kemp, e in Wisconsin dove il metalmeccanico Randy Bryce ha fallito la caccia al seggio di Paul Ryan, sconfitto dal repubblicano Bryan Steil. Il tutto nei due anni che ci separano dalle elezioni presidenziali del 2020.

Il Presidente Trump ora è quella che in gergo si definisce "anatra zoppa": non ha più la maggioranza in entrambi i rami del Congresso, e dovrà scendere a compromessi con i democratici se vorrà far passare le sue riforme. Al di là delle conclusioni politiche o giudiziarie di queste indagini, saranno sicuramente una grande distrazione e potenzialmente un grande imbarazzo per la Casa Bianca e i Repubblicani. Stando ai dati non ancora definitivi, almeno 95 donne sono state elette alla Camera bassa, e 12 alla Camera alta.

Nello stato di New York riconfermato governatore il democratico Andrew Cuomo. E' la proiezione della Cnn.

Comments