Atac, urne le aperte per il referendum a Roma

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A pochi giorni dalla consultazione per la liberalizzazione del trasporto pubblico romano, i dem scendono in campo a favore di quest'ultima. Nel dettaglio, nel caso del referendum consultivo il quorum è del 33%, ossia l'equivalente di circa 800.000 voti. Queste sono tutte cose che dipendono o dal Comune o dalle istituzioni sovraordinate come lo Stato o la Regione. Con 1.322 sezioni scrutinate su 1424, infatti, l'ok alla liberalizzazione è arrivato da "appena" 260.907 elettori. Il referendum, invece, attiene alle modalità attraverso cui il comune eroga il servizio. Come spiega il sito "Mobilitiamo Roma", si è deciso di chiamare la popolazione alle urne perché l'Atac non funziona e, da decenni ormai, è un semplice bacino clientelare utilizzato - dalle amministrazioni sia di destra che di sinistra - per ottenere voti. Quindi potrà votare anche chi ha la scheda con tutti gli spazi disponibili per i timbri già occupati, senza bisogno di rinnovare la tessera. Tutto ciò sebbene i Radicali abbiano definito il risultato odierno "consistente". Secondo tutti i sondaggi si tratta del problema più sentito dai romani e da tutti coloro che vivono e lavorano in città. In serata, a urne chiuse, Raggi promette via Twitter: "Ora impegno e sprint finale per rilanciarla con acquisto 600 nuovi bus, corsie preferenziali, piu' controlli, riammodernamento metro". Per ottenere le previsioni di arrivo dei mezzi in tempo reale e gli avvisi sul servizio, sarà sufficiente scaricare sul proprio smartphone l'app gratuita Moovit o accedere al sito www.moovit.com. "Il mancato raggiungimento del quorum è una sconfitta per l'amministrazione della democrazia diretta, per una sindaca che ha fatto fatica a dire una parola sul referendum - attacca il parlamentare radicale Riccardo Magi -".

LA DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA - Analizzando i dati dell'affluenza municipio per municipio, si può evincere come il coinvolgimento dei romani abbia seguito due criteri: quello politico e quello della presenza del tpl pubblico. Il municipio dove e' piu' alta, al 25.25%, e' il secondo di San Lorenzo-Parioli. Ma c'e' anche un altro dato.

L'11 novembre Roma torna a votare per un referendum molto importante sul futuro dell'Atac, l'azienda municipalizzata del Campidoglio che si occupa del trasporto pubblico.

Se vincesse il sì il Comune di Roma potrebbe fare una gara d'appalto per il 2021 con una base d'asta di 560 milioni di euro, l'attuale corrispettivo pagato ad Atac, che potrebbe a sua volta essere privatizzata.

Fabrizio Corona, dopo l'intervista a Verissimo la reazione di Asia Argento
Io ho solo documentato quello che è successo, suo marito era in compagnia di una ragazza un mese prima del loro matrimonio. Ho fatto pace perché Totti è d'accordo con me e mi ha detto che sua moglie ha sbagliato e che non l'ha appoggiata.

A dicembre l'assemblea dei creditori dovrà dare l'ok definitivo al concordato sul quale si è espresso già positivamente il tribunale. Il Campidoglio si è impegnato ad acquistare (o prendere in leasing) circa 900 autobus nel giro dei prossimi 3 anni, un rinnovo di circa il 50% dell'intero parco veicolare.

Cittadini di Twitter è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale. E poi c'e' il tema delle infrastrutture.

Questa è un'iniziativa politica che ha un valore nazionale, innanzitutto perché al centro c'è la capitale i cui mali sono ormai di portata addirittura internazionale.

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