Ancelotti: "Sospendere le partite in caso di insulti"

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Tuttavia anche stasera la squadra ha fatto una buona partita contro il Napoli, dimostrando che il match con l'Inter è stato un passo falso passeggero dal punto di vista della prestazione.

Sulla stessa lunghezza d'onda il ct Roberto Mancini: "Fermare le partite potrebbe essere un segnale". Tanto che le statistiche contano poco e sono per nulla indicative: 67% di possesso palla, 80% di precisione, 22 tiri in porta, il massimo del massimo è rappresentato dai tre punti, usciti dalle sabbie mobili di un risultato difficile, di un'accertata generale impraticabilità e di una cascata d'acqua che nel secondo tempo ha svegliato il Napoli. Ancelotti, poi, ha indicato un possibile rimedio agli sgradevoli episodi: "Ora abbiamo un vantaggio: che si possono sospendere le partite".

Nel giorno della consegna a Max Allegri della Panchina d'Oro 2018, tra gli allenatori si è dibattuto più del 'caso Mourinho' che dell'esito della votazione che ha visto spuntarla il tecnico della Juventus per la quarta volta in carriera. "Un calciatore o un allenatore italiano, ha più conoscenze rispetto agli altri e questo perché da noi si gioca con vari sistemi". La gente non è così coinvolta e appassionata. "In Spagna c'è una rivalità forte tra Barcellona e Real Madrid ma non la maleducazione che c'è negli stadi italiani". "Purtroppo su questo aspetto siamo indietro in Italia".

Carmelo Zappulla, la famiglia: "Carmelo rischia la vita"
Il 63enne è stato ricoverato e operato presso l'ospedale Pineta Grande di Castel Volturno ( Caserta ) in condizioni gravissime. Queste le parole rivolte ai parenti di Zappulla dai camici bianchi, ad ulteriore conferma di una situazione molto critica.

"All'estero non ci sono tutti questi insulti".

In Inghilterra è praticamente impossibile essere insultati, i tifosi cantano solo per la propria squadra.

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