Ennio Morricone: "Quentin Tarantino? Un cretino. I suoi film sono spazzatura"

Adjust Comment Print

Non c'è niente di originale nel suo lavoro.

Con Morricone, per la colonna sonora di "Django Unchained", ha lavorato anche Elisa che domani sera a "Che Tempo Che Fa", presenterà il singolo "Se Piovesse il tuo nome" tratto dal suo ultimo album "Diari Aperti".

Squillo di trombe - per celebrare lo strumento a lui più caro - e per augurare felice 90esimo compleanno all'autore dei temi musicali più suggestivi, che meglio hanno accompagnato le emozioni di ogni generazione cinematografica. E io non ci vado più. Gliel'ho detto l'ultima volta. "Ma il pregiudizio era più largo di Rondi", ha spiegato Piera Detassis. Morricone afferma che non aveva "voglia di viaggiare in questa terribile e pomposa America, partecipando a questi eventi pieni di fronzoli imbarazzanti come gli Oscar".

Ennio Morricone spara a zero sul regista Quentin Tarantino. Il Maestro ha annunciato anche di aver adito le vie legali perché si sente diffamato dalle parole riportate dal magazine tedesco.

Atalanta, Gasperini: "Vittoria che lascia un segno importante"
Poi ci sono pressioni emotive che in determinate partite si sommano, il rischio di cadere in qualche reazione c'è. E noi abbiamo un po' questo difetto di non riuscire a essere costanti per lunghissimi periodi.

Il suo parere sulle pellicole di Tarantino? E ancora: i film del regista statuntense sarebbero "spazzatura". Ho dato mandato al mio avvocato in Italia per intraprendere azioni civili e penali.

Aneddoti, racconti, analisi. I grandi registi, gli attori e le attrici, Hollywood.

Gigi Marzullo, Fabio Volo, Orietta Berti, e il Direttore e contemporaneamente Vicedirettore di Novella Bella, Nino Frassica sono gli ospiti fissi seduti al Tavolo di Che Tempo Che Fa insieme a Fabio Fazio. Lo ritengo coraggioso e dotato di un'incredibile personalità. È il caso di Elio Petri per cui Morricone crea i suoni per "Indagine su un cittadino" o di Gillo Pontecorvo col quale scrivono a quattro mani la partitura della "Battaglia di Algeri" e che sarà tra gli amici più cari fino alla fine, per non parlare di Giuseppe Tornatore con il quale collabora da decenni. La rivista ha sottolineato che il giornalista Marcel Anders, un freelancer esperto che in carriera ha lavorato per varie riviste ed emittenti radiofoniche, ha compiuto un imperdonabile errore: "In passato non abbiamo mai avuto motivo per dubitare delle sue capacità e integrità giornalistica".

Comments