UFFICIALE: due giornate di squalifica per Higuain, ma il Milan farà ricorso

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Gonzalo Higuain vuole cadere da solo.

Ma l'ansia da prestazione e il rigore parato da Szczesny hanno fatto saltare i nervi di Higuain.

Il centrale marocchino avrebbe meritato un'espulsione che non è arrivata. Allora fu un gol mancato a marchiare per sempre il bomber. Un gesto apparentemente semplice, che può sembrare una semplice presa in giro o un modo per condizionare psicologicamente il Pipita, ma dietro al quale c'è moltissimo. "Spero gli diano una squalifica lunga, lunga, lunga: chiedere scusa dopo è segno di ravvedimento, ma uno deve pensarci prima". Ho sbagliato, l'arbitro sa cosa gli ho detto e chiedo scusa a tutti.

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Possibile anche che i club possano optare sulla formula della "cessione di diritto di superficie". Che però manterrà intatta la propria storia.

Arriva la decisione del giudice sportivo in merito a Gonzalo Higuain, espulso durante la gara tra Milan e Juventus. Mi prendo la responsabilità, non deve succedere più, è stato un momento così, ho sbagliato il rigore e stavamo perdendo. Ho un bellissimo rapporto con i giocatori della Juventus ed è stato bello che tutti si sono avvicinati per fermarmi. "E' stata una gara storta, per me principalmente". Prestito oneroso da 18 milioni con diritto di riscatto per il Milan fissato a 36 milioni, il ritorno alla Juve di Bonucci e l'approdo in rossonero di Caldara.

QUANTI SCALPI L'ultimo scalpo è quello più caldo, ma in questi lunghi anni il diabolico Cristiano non si è certo risparmiato nelle conquiste. Troppa responsabilità sulle mie spalle? "Sì, senza dubbio - ammette il bomber argentino -. Sono consapevole del fatto che siamo anche un esempio per i bambini e la mia reazione non è stata quella giusta". Il rigore gli sbagli chi gli tira. In realtà, c'era chi non vedeva l'ora di disfarsi di lui per concentrarsi sul nuovo giocattolo strappato al Real Madrid.

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