Le mani delle mafie sul gioco online

Adjust Comment Print

E' il bilancio di un'imponente operazione internazionale, coordinata dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, che vede impegnati uomini di Guardia di finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e Direzione investigativa antimafia. Svelata una rete tra Catania e Roma: gli arrestati sono 68.

Il lungo elenco di persone coinvolte comprende gregari delle più note famiglie di 'ndrangheta di Reggio Calabria, dei clan catanesi e pugliesi, ma anche imprenditori e prestanome, tutti a vario titolo accusati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e autoriciclaggio, illecita raccolta di scommesse online e connessa fraudolenta sottrazione ai prelievi fiscali dei relativi guadagni. "Io cerco i nuovi adepti nelle migliori Università mondiali e tu vai ancora alla ricerca di quattro scemi in mezzo alla strada che vanno a fare 'bam bam!'" "Io invece - aggiunge l'uomo - cerco quelli che fanno così: 'pin pin!' quelli che cliccano e movimentano".

Lutto a Uomini e Donne, morta Renata la protagonista del Trono Over
Qualcuno, poi va oltre: " Ora, solo io penso che il comportamento di Tina verso Gemma sia bullismo? ". Come d'altronde tuo costume di vita...

Le nuove mafie hanno bisogno di "quelli che cliccano, che movimentano" i soldi facendoli transitare da un Paese all'altro senza lasciar traccia delle transazioni online, non di quelli che fanno "bam bam", cioè di quelli che sparano. "E' tutta una questione di indice, capito?". E proprio per rintracciare il patrimonio accumulato ed effettuare i sequestri è stata fondamentale la collaborazione di Eurojust e delle autorità giudiziarie di Austria, Svizzera, Regno Unito, Isola di Man, Paesi Bassi, Curacao, Serbia, Albania, Spagna e Malta. L'inchiesta ha fatto luce sulle dinamiche e i metodi spartitori del denaro frutto della raccolta illecita di scommesse e di eventi sportivi per un volume d'affari superiore a 4,5 miliardi di euro investiti su diverse piattaforme online gestiste dalle tre organizzazioni criminali.

Indagini delle procure di Bari, Reggio Calabria e Catania.

Comments