Pensione, quanto costa smettere di lavorare prima con "quota 100"

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E anche ieri, durante l'audizione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, ha detto: "Vorrei evidenziare come i benefici sull'occupazione derivanti dalla revisione delle regole pensionistiche siano tutt'altro che automatici, per ragioni legate alla specializzazione delle figure in uscita e al peggioramento del clima di fiducia".

Si stima che gli aventi diritto alla Quota 100 sono: 220mila dipendenti privati, 156mila dipendenti pubblici e circa 60mila autonomi. Andando un pensione prima, l'assegno si riduce. Insomma, non solo l'assalto alla legge Fornero costerebbe di più all'Inps che dovrebbe erogare migliaia di pensioni anzitempo, ma potrebbe rivelarsi un boomerang per chi decide di anticipare la pensione: meno contributi versati uguale assegno più leggero. Nel contratto di Governo, si è deciso di istituire la cosiddetta quota 100.

A fare il calcolo l'ufficio Parlamentare di Bilancio che oggi ha simulato gli effetti della riforma.

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Possibile anche che i club possano optare sulla formula della "cessione di diritto di superficie". Che però manterrà intatta la propria storia.

"Secondo stime Upb chi optasse per quota 100 subirebbe una riduzione della pensione lorda rispetto a quella corrispondente alla prima uscita utile con il regime attuale da circa il 5 per cento in caso di anticipo solo di un anno a oltre il 30 per cento se l'anticipo è di oltre 4 anni".

La pensione anticipata con Quota 100, potrebbe riguardare almeno potenzialmente fino a 437.000 persone nel corso del 2019 parlando di contribuenti attivi. Ecco, in estrema sintesi, le ragioni dell'assegno ridotto che comunque non considera il vantaggio dell'aver anticipato il pensionamento e quindi gli anni in più di trattamento ricevuto. Ad ogni modo però, nonostante il calcolo raggiunto, Quota 100 non permetterà di andare in pensione qualora l'età non sia pari a 62 anni e i contributi non risultino pari a 38 anni. In pratica, anche se la pensione sarà percepita più a lungo, quanto perso di assegno anno per anno non sarà recuperato del tutto dai pensionati. Senza mai domandarsi, i legislatori, quanto fossero corrette le posizioni pensionistiche di chi "non ha mai avuto o denunciato reddito" e di chi ha dichiarato redditi manifestamente incompatibili con un normale tenore di vita. Nel 2015 la spesa pubblica "sociale" ha inciso sulla ricchezza complessiva del Paese per il 27,9%, calerà secondo le stime nel 2020 ma subito dopo ricomincerà a salire trainata proprio dalle pensioni fino al 30,5% del 2040. Si legge infatti che "l'andamento dell'Azienda Italia avrà un effetto importante sulle pensioni degli italiani, soprattutto su quelle dei giovani".

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