Pensioni, con quota 100 assegno tagliato fino al 30%

Adjust Comment Print

Complessivamente a poter andare in pensione nel 2019 saranno poco meno di 700.000 persone: 90.000 con la pensione di vecchiaia, 60.0000 pensionati anticipati (di cui appena 287 con l'opzione contributiva) e 74.000 lavoratori precoci, ai quali si aggiungono poi gli oltre 475.000 potenziali beneficiari della nuova Quota 100. Come chiarito dal Sole 24 Ore, il prossimo anno saranno ben 437.132 i lavoratori che raggiungeranno i requisiti minimi per il pensionamento previsti dalla 'Quota 100', ossia 62 anni d'età e 38 di contributi. "Le grandezze della finanza pubblica programmate dal Governo appaiono soggette a rischi (indebolimento del quadro macroeconomico e impatto dell'evoluzione recente dei tassi di interesse) - si legge - e incertezze (l'efficacia delle misure di razionalizzazione della spesa, i tempi di attuazione delle norme sul reddito di cittadinanza" e sulla riforma del sistema pensionistico, l'effettiva realizzazione dei valori programmatici della spesa per investimenti)".

Viste le novità introdotte e i cambiamenti in arrivo, la domanda "come andare in pensione nel 2019" merita di una risposta approfondita. Una differenza numeri abissale, anche se va ricordato che l'uscita dal lavoro con 'Quota 100' non è obbligatoria ma volontaria. Lo stima l'Ufficio parlamentare di Bilancio nell'analisi della manovra, che quasi raddoppia l'entità del costo della misura voluta fortemente dalla Lega, fissandola a 13 miliardi di euro. Dipende invece, dai meccanismi automatici del sistema di calcolo contributivo delle pensioni (chi lascerà il lavoro avrà una quota dell'assegno calcolata con il metodo contributivo e una con quello retributivo). Nel nostro ordinamento sono già vigenti altre strade che permettono una uscita anticipata rispetto alle pensioni di vecchiaia [VIDEO]. Il taglio, secondo i conteggi fatti dall'Upb usando la banca dati dell'Inps, oscillano tra il 5% per chi anticipa di un solo anno l'uscita, fino a 34% per chi esce cinque anni prima rispetto ai requisiti della Fornero.

Nell'attesa del responso dell'Unione Europea il Governo però ha chiarito che non verrà apportata nessuna ulteriore modifica al testo e che Quota 100 inizierà a produrre i suoi effetti a partire da Febbraio 2019.

Cda straordinario in Tim: salta la testa dell'amministratore delegato Genish
Intanto è stata convocata una nuova riunione del consiglio di amministrazione , domenica prossima, per nominare un nuovo ad. Al manager sarebbe mancato l'appoggio di Elliott , si apprende da fonti ben informate.

Al fianco di queste due opzioni, si prevede anche la proroga dell'Ape sociale.

Ma esiste anche un'altra faccia della medaglia. Per i dipendenti pubblici ci sarà un preavviso di nove mesi. Oltre a ciò, bisogna considerare una finestra d'accesso posticipata di 12 mesi (che diventa di 18 mesi per le lavoratrici autonome).

Comments