Pensioni, Di Maio: "Quota 100 sarà una misura strutturale"

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La partenza di Quota 100 a partire dal 2019 sarà- come ha ribadito di recente anche il vicepremier Di Maio - una misura strutturale. Come nel caso della quota 100, appunto: allo stato attuale delle cose non possiamo essere certi di vederla varata nel 2019, o che ci siano le coperture per un biennio.

I dati diffusi, alla domanda "Con quota 100 prenderò una pensione più bassa?" rispondono: "si, il tuo assegno si ridurrà, dal 5 al 21 per cento". I tempi si riducono a 12 mesi per chi ha raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia e a 105 giorni per chi è stato dispensato per inabilità (o anche per i decessi). Non sembra certo però essere questa l'intenzione dell'esecutivo, anche se i numeri del Dpb non sembrano prevedere un aumento dei costi per Quota 100 nel 2020, come invece dovrebbe avvenire se la misura fosse strutturale. Quindi un dipendente pubblico che andrà in pensione a 62 anni anziché ricevere il TFR/TFS dopo due anni ne dovrà attendere altri tre, visto che l'amministrazione gli pagherà quanto gli spetta solamente alla soglia dei 67 anni. "Rilevanti - afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento - appaiono le differenze tra gli elettorati dei principali partiti in tema pensionistico: favorevoli alla revisione della Fornero si dichiarano il 74% degli elettori del Movimento 5 Stelle e oltre l'80% di chi ha votato la Lega".

Nessuna traccia neppure dell'annunciato ripristino di Quota 41 ovvero la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi a qualunque età (ad esempio 58 anni se si è iniziato a versare i contributi a 17), attesa da molti lavoratori. Tale simulazione era stata fatta prima che venisse pubblicato il documento programmatico del governo.

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Venerdì 23 novembre si tingerà di 'black' per il consueto giorno di sconti , promozioni e offerte valevoli per qualsiasi settore. Il Black Friday tanto amato dagli appassionati e soprattutto appassionate di shopping , raggiunge ogni anno grandi risultati.

Nel primo caso, per l'anno 2018, il requisito si raggiunge, sia per uomini che donne, a 66 anni e 7 mesi, maturando almeno 20 anni di contributi a qualsiasi titolo accreditata. "Un sistema che vada anche a vantaggio dei giovani che avranno una pensione interamente contributiva".

È chiaro che parlare di calcoli e numeri è ancora prematuro, ma è doveroso affrontare con largo anticipo quello che ci aspetterà e di cui vi terremo aggiornati appena ci saranno ulteriori sviluppi in merito.

Taglio sulle pensioni d'oro sopra i 4.500 euro netti mensili. Secondo il sottosegretario al Lavoro, infatti, "dalle prime stime è ragionevole che con il blocco del cumulo solo il 60-70% degli interessati andrà in pensione, vuol dire che la misura costerà 2 miliardi in meno".

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