Mancini: "Voglio un'Italia che giochi sempre"

Adjust Comment Print

Un'altra Italia, la stessa Italia. Ora che gli azzurri si apprestano ad affrontare gli USA, anche il ct Roberto Mancini dimostra di esserne consapevole: "È un problema sì, perché se non segni non vinci". È una squadra che gioca, non sarà una passeggiata. Anche noi siamo curiosi di vedere i giovani come Tonali in partite così importanti, quindi è probabile che ci sarà la possibilità di vederli all'opera. Ma sarei stato più contento in caso di vittoria.

Florenzi invece potrebbe essere sostituito dall'altro juventino De Sciglio mentre a sinistra è aperto il ballottaggio tra Biraghi e Emerson Palmieri. A metà campo sicuro del posto Barella, che giocherà con Gagliardini e Pellegrini. In avanti tridente tutto nuovo, con Chiesa e Pavoletti in panchina. Mi hanno fatto piacere. Verratti continua a fare l'interno, anche se può giocare davanti alla difesa. "La strada e' ancora lunga, stiamo lavorando, stiamo cercando di rinnovare mettendo dei giovani e provando a giocare bene, e' importante ma, ripeto, c'e' ancora della strada da fare". Contro gli Stati Uniti vedremo ancora un centravanti classico: "Se sta bene gioca Lasagna". "Ho sempre accettato e a volte anche condiviso i fischi, so che il tifoso è passionale e vive la fede calcistica come meglio crede, fa parte del calcio italiano e della nostra cultura fischiare la scelta di un giocatore, io ho etichettato in maniera sbagliata la tifoseria perchè comunque era una minima parte a fischiare, potevo evitarlo - ammette Bonucci -, ma mi ha dato fastidio perchè quando si veste questa maglia le questioni e gli interessi dei club vanno messi da parte".

Migranti spinti in Italia dagli svizzeri Salvini: "Non siamo un campo profughi"
Oggi si scopre che si tratta di un fenomeno continuo a cui nessuno si oppone. Oltre a lei è stata identificata anche una maggiorenne, sempre italiana.

La difficoltà di andare in gol e l'atteggiamento che voglio contro l'USA?

Comments