Hanno rapito Silvia Romano

Adjust Comment Print

Silvia Romano, la giovane volontaria italiana sequestrata in Kenya, è un'istruttrice di ginnastica e si è laureata lo scorso febbraio. "Mi trovo in un'orfanotrofio a Likoni come volontaria per Orphan's Dreams onlus - aveva scritto su Facebook ad agosto - e vorrei chiedervi un piccolo aiuto per ampliare la struttura e accogliere sempre più bambini che hanno bisogno di condizioni di vita dignitose e serenità".

Secondo i media locali, l'azione - portata a termine ieri sera intorno alle 20, ora locale - è da attribuirsi agli islamisti di al Shabaab.

"Non mi capacito ancora, Silvia Romano era in un luogo rurale (la comunità di Chakama, a circa 80 chilometri ad ovest da Malindi) dove non succedono queste cose": la presidente di Africa Milele Onlus Lilian Sora continua a ritenere incomprensibile il perché la sua volontaria italiana, originaria di Milano (dove svolge lavoro da insegnante di educazione fisica nel quartiere dove vive, a Lambrate) sia stata rapita in quell'area di norma così tranquilla.

Mancini: "Voglio un'Italia che giochi sempre"
A metà campo sicuro del posto Barella , che giocherà con Gagliardini e Pellegrini . La difficoltà di andare in gol e l'atteggiamento che voglio contro l'USA?

Uomini armati hanno rapito una volontaria italiana, Silvia Costanza Romano, di 23 anni sulla costa del Kenya: lo ha riferito il capo della polizia keniota Joseph Boinnet. Nella zona ci sono stati rapimenti di altri stranieri da parte dei fondamentalisti islamici.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in merito al rapimento. "Non so spiegarmi il motivo di quello che è successo - ha spiegato Lilian Sora - in quel momento era da sola, perché altri erano partiti e altri ancora arriveranno nei prossimi giorni". Gli investigatori stanno lavorando "per scovare i criminali", hanno assicurato. "A quanto ci hanno raccontato le persone che abitano nel villaggio - ha aggiunto - sono arrivati quattro-cinque individui armati che hanno lanciato un petardo, facendo sollevare la sabbia e hanno sparato più volte". Titolare del procedimento, in cui si ipotizza il reato di sequestro di persona a scopo di terrorismo, è il sostituto procuratore Sergio Colaiocco.

Comments