I medici ospedalieri in sciopero, rischio blocco per le sale operatorie

Adjust Comment Print

Lo sciopero dei medici del Servizio sanitario nazionale (Ssn) in programma per venerdì 23 "provocherà forti disagi negli ospedali italiani, con il probabile blocco delle sale operatorie che avrà come conseguenza l'annullamento di migliaia di interventi". Con questo slogan il personale appartenente alla dirigenza medica, veterinaria, sanitaria del Servizio sanitario nazionale della Campania annuncia il sit-in di protesta che si terrà venerdì 23 novembre in occasione dello sciopero dei medici del Ssn, alle 11 sotto la sede della Giunta regionale, in via Santa Lucia a Napoli. "Bisogna tornare indietro di anni per trovare la stessa adesione a una mobilitazione" ha detto Carlo Palermo, segretario generale del sindacato Anaao Assomed. "Non possiamo accettare che il diritto a un contratto dignitoso venga messo in concorrenza con il diritto alla salute dei cittadini - ha continuato - Le Regioni hanno avuto i fondi e ora qualcuno si assuma la responsabilità di finanziare ciò che è previsto dalle leggi". Diverse le motivazioni alla base della protesta, a partire dall'insufficienza del finanziamento previsto per il Fondo sanitario nazionale 2019, in relazione alla garanzia dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) ed agli investimenti nel patrimonio edilizio sanitario e tecnologico. E ancora: "Faremo tutto ciò che è in nostro potere per riaprire questo capitolo: nuove assunzioni significano futuro per il servizio pubblico e regole certe per chi lavora con contratti fantasiosi". In questi casi l'Anestesista Rianimatore, viene chiamato per necessità, sebbene si tratti spesso di emergenze che devono essere risolte nel giro di pochi minuti: "Siamo arrivati al punto - afferma Vergalli - che alcuni Colleghi preferiscono passare la notte in albergo per non allontanarsi eccessivamente dall'Ospedale".

Allo sciopero aderiscono anche tutte le altre sigle sindacali.

Jovanotti, Chiaro di Luna: il nuovo video ambientato in Eritrea
Pensano che quella possa essere la loro ultima notte insieme , il destino - probabilmente - li separerà per sempre. Dove le emozioni sono più forti.

Sono previsti presidi e manifestazioni in tutta Italia. "Un numero tale da mettere in ginocchio qualsiasi sistema sanitario nazionale se non si provvede immediatamente e rapidamente alle nuove assunzioni". Come da disposizioni di legge, sarà garantita la continuità delle prestazioni indispensabili. Allo sciopero partecipano anche gli specializzandi anestesisti, chiamati a raccolta dall'Associazione degli anestesisti e rianimatori (Aaroi-Emac), che invita gli specializzandi a rifiutarsi di sostituire gli specialisti aderenti alla protesta.

Comments