Inter-Frosinone 3-0, Keita e Lautaro ripagano la fiducia di Spalletti

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Nessun problema per l'Inter nell'anticipo di San Siro contro il Frosinone. Invece i ciociari restano al penultimo posto. Mattatore della partita Keità Balde, autore di una doppietta, nel mezzo la rete del "Toro" Lautaro Martinez.

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POLITANO ISPIRATO - Alla mezz'ora c'è lavoro anche per Handanovic, ma è solo per raccogliere il tiro debole e centrale scagliato da Chibsah, mentre dieci minuti dopo finisce sul taccuino di Pairetto anche Beghetto per una dura entrata sull'ispirato Politano (come era successo in avvio a Crisetig che l'aveva trattenuto): sulla successiva punizione è Skriniar ad arpionare il cross di Borja Valero ma Sportiello blocca. Il vantaggio arriva con il senegalese, che al 10' ubriaca Goldaniga e Zampano e trafigge Sportiello: con lui sono 12 i giocatori nerazzurri andati a segno. Gara senza storia, con una sola occasione per i giallazzurri capitata a Daniel Ciofani, miracoloso Handanovic nella circostanza. Al 71' Spalletti manda in campo Joao Mario (fuori Nainggolan) e poi Icardi (standing-ovation per Lautaro Martinez al 77'), Longo risponde sostituendo Beghetto con Ghiglione e poi Pinamonti con Campbell. Non è sazia l'Inter, che continua a spingere e va più volte vicina al gol del 3 a 0. Ma soprattutto permette di prepararsi al meglio per il match contro il Tottenham di mercoledì, decisivo per la qualificazione agli ottavi di Champions League.

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