Scontri nel Mar Nero, altissima tensione tra Russia e Ucraina

Adjust Comment Print

Mosca ha chiuso lo Stretto di Kerch, unico collegamento marittimo con il mare di Azov, dopo un'incursione della Marina ucraina che Mosca ha definito "una provocazione": tre navi ucraine - le due piccole cannoniere Berdiansk e Nikopol, e il rimorchiatore Yana Kapu - dirette dal Mar Nero verso lo Stretto, non hanno chiesto il permesso di transito per dirigersi al porto di Mariupol, un gesto che le autorità russe considerano un affronto in grado di provocare "un conflitto regionale". Secondo la Russia, le navi erano invece entrate "illegalmente in un'area temporaneamente chiusa delle acque territoriali russe", senza che venisse data comunicazione: "Le armi sono state usate con lo scopo di fermare con la forza le navi da guerra ucraine", ha detto l'FSB in una dichiarazione. Si tratta si una delle escalation più gravi fra i due Paesi vicini dopo l'annessione della Crimea alla Russia nel 2014. Va però notato che tali fatti sono avvenuti dopo che la Russia aveva accusato Kiev di aver violato le acque russe, bloccando l'accesso al Mar d'Azov con una petroliera posizionata sotto un ponte nello stretto di Kerch. Il ministero della difesa di Kiev ha tuttavia reso noto di aver diramato l'ordine di mettere le forze armate in stato di allerta operativa.

A Kiev, domenica sera, decine di manifestanti si sono radunati davanti all'ambasciata russa per protestare contro le azioni di Mosca e un'auto dell'ambasciata russa è stata incendiata.

Elisa Isoardi e Matteo Salvini, il ritorno di fiamma
E i risultati di questa settimana sapranno darci una indicazione molto chiara, in questo senso. La conduttrice de 'La prova del cuoco' a messo in mostra tutta la sua bellezza da ex miss.

Alta tensione, degenerata in scontro fisico, tra Ucraina e Russia nel mar Nero, al largo della Crimea. "Tutte e tre le navi sono state messe in stato di arresto e vengono consegnate ora al porto di Kerch". Il servizio di intelligence russo ha quindi fatto presente che l'Ucraina è a conoscenza delle procedure necessarie per il passaggio di imbarcazioni militari attraverso il canale di Kerch. Le operazioni sono state gestite dall'Fsb, il servizio segreto che dispone anche di reparti e vedette per il controllo delle frontiere: un comunicato ufficiale ha parlato di "sconfinamento" e "manovre pericolose" degli ucraini. Dal canto suo, la Marina ucraina ha denunciato che una lancia dei guardiacoste russi, il Don, ha speronato uno dei suoi rimorchiatori, il cui motore e lo scafo sono rimasti danneggiati. Prove che verranno presto rese pubbliche, promette. Di fronte alle misure intimidatorie e all'aumento della presenza militare russa, l'Ucraina ha iniziato il trasferimento di parte della propria marina in questa zona, in precedenza non molto militarizzata. Lo annuncia l'ambasciatrice americana all'Onu, Nikky Haley.

SI MUOVE L'ONU - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà in sessione di emergenza oggi per discutere del sequestro di tre navi militari ucraine nel Mar Nero da parte della Russia.

Comments