Roma, Di Francesco: "Col Real Madrid per cancellare il ko di Udine"

Adjust Comment Print

Per diciannove volte a Udine la Roma è arrivata nell'area piccola senza segnare. Come riporta Il Messaggero, sarà un argomento di cui parlerà ai diretti interessati, in queste ore che precedono il match contro il Real Madrid. Se dodici mesi dopo DDR è diventato indiscutibilmente necessario per personalità, esperienza, decisione e senso tattico, significa che molto è stato sbagliato, e allora se fossi nei dirigenti - l'autocritica non porta punti - comincerei a pensare a interventi immediati e corposi. Di me non parlo perché ho sempre sentito grande fiducia da parte della società. Il fatto di aver perso questa partita mi da un fastidio enorme. Non può essere una coincidenza, ci sono troppo indizi, a questa squadra manca continuità.

" Oggi farà l'ultimo test ma se dovesse essere a posto sarà della partita". Qui si chiacchiera tanto, si spreca fiato ma alla fine non si dice niente.

Non basta più il buon rendimento in Champions League perchè in Europa, poi, conta anche arrivarci. Solo la conquista del primo posto nel girone G (come nella passata stagione) e una vittoria in campionato con l'Inter dell'ex Spalletti (terzo in classifica con nove lunghezze di vantaggio) potrebbe mettere a tacere le critiche e frenare la rivoluzione che ha in mente Pallotta. Stessa cosa col basket.

Finale River-Boca rinviata a domani
L'allenatore del River , Gallardo, ha manifestato la volontà di appoggiare il Boca nel caso in cui spingesse per il rinvio .

Prende la parola il tecnico parlando della sfida di Udine in primis e di cosa è mancaro: "Quello che è mancato è quella determinazione, che spesso si scrive ma non si compra al supermercato". Questo ragionamento vale per tutti i tifosi in generale, non solo per i tifosi della Roma. La Champions League potrebbe quindi salvare la stagione della Roma, in attesa che la squadra trovi una soluzione alle deludenti prestazioni in campionato.

D'Ubaldo, Corsport: i giovani hanno alti e bassi, ma forse non ci si aspettava la reazione di Kluivert. "A livello psicologico invece vedo diverse cose diverse, è un momento totalmente differente rispetto alla gara di andata". E da uomini veri se ne esce. A me piace il tennis, ma non capisco niente. "Ci siamo riusciti in tante occasioni, mi auguro che questa sia l'ennesima, anche se poi dobbiamo cominciare a trovare maggiore continuità, è il nostro difetto più grande". I tifosi sono arrabbiati? Io sono avvelenato, un perché non ce l'ho. "Sicuramente è cambiata come identità ma non è sufficiente questa crescita, c'è un altro percorso da fare per non incappare in queste trappole dopo la sosta". Difficile avvenga subito, visto che al tecnico liberarsi dai Blues prima di gennaio costerebbe una ventina di milioni, ma il periodo del mercato invernale è molto vicino.

Comments