Cosa si sono detti Luigi Di Maio e Mario Calabresi a DiMartedì

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"Sarebbe bastato dire: 'Mi dispiace, mi sono sbagliato' - ha affermato Mario Calabresi -". Non è raro che politici e giornalisti si trovino in tribunale l'uno contro l'altro. "Troppa ansia è stata messa nella pancia del Paese, dai risparmi ai mutui, all'Europa". A confrontarsi sono stati il direttore di "Repubblica" Mario Calabresi e il vice premier pentastellato Luigi Di Maio. Ma non è una battaglia contro l'Europa.

In particolare, Calabresi ha fatto riferimento alle due querele da parte di Di Maio e alle tre da Casaleggio, sottolineando che 'quella che mi ha fatto per quella storia di Marra di cui parlava io gliela do adesso così lei la guarda e me la rimanda corretta.

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Alla conduzione ormai come da tradizione ci saranno Belen Rodriguez , Martin Castrogiovanni e Alessio Sakara . Torna puntuale questa sera su Canale 5 l'appuntamento con il programma di successo Tu si Que Vales .

E' stato un confronto molto acceso quello tra Mario Calabresi e Luigi Di Maio, andato in scena ieri sera in tv su La7 a DiMartedì, il programma condotto da Giovanni Floris. "Dovete ammettere quando dite una bugia", ha attaccato il leader M5s. "Questa regola dovreste seguirla anche voi".

"Luigi Calabresi era mio padre e come saprà è morto da circa 40 anni e questo è indicativo dell'approssimazione di come voi del M5S fate le cose" ha detto ancora Mario Calabresi rivolto a Di Maio, ricordando che una querela a Repubblica citata dal vicepremier era rivolta a Luigi, padre del direttore del quotidiano. "Io non ero a conoscenza di questo fatto, se lo avessi saputo non l'avrei tenuto nascosto". La Boschi da ministro andava nelle banche, alla Consob, a chiedere aiuto per il padre. In entrambi i passaggi, si legge il nome di Luigi Calabresi, il padre dell'attuale direttore di Repubblica, ucciso nel 1972 da alcuni esponenti di Lotta Continua che lo avevano indicato come responsabile della morte dell'anarchico Pinelli.

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