Global Compact, tensione di governo

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"A Marrakech, quindi - aggiunge Conte - il Governo non parteciperà, riservandosi di aderire o meno al documento solo quando il Parlamento si sarà pronunciato". Il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano sottolinea che è "opportuno parlamentarizzare il dibattito" e giudica "corretta la scelta dell'esecutivo di non partecipare all'incontro", aspettando che si pronuncino le Camere.

Duro il capogruppo dem Graziano Del Rio: "Il vero presidente del Consiglio è Salvini e ha smentito il ministro degli Esteri e il premier sull'adesione dell'Italia al Global compact for migration". Conte, dall'Argentina, ha ammesso che tra Lega e M5s "c'è una diversità di opinioni" ma del resto "quando abbiamo sottoscritto il contratto di governo eravamo consapevoli che si potessero avere differenti vedute".

Soddisfazione di Giulia Gibertoni, che in consiglio regionale aveva già affrontato più volte la questione con atti ispettivi, e dei consiglieri comunali Matteo Casari e Massimiliano Fortini di San Felice in Movimento che avevano sollevato l'attenzione sul tema: "Finalmente ci aspettiamo quella trasparenza che fino ad oggi non c'è stata". Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha annunciato alla Camera che il governo non sarà presente alla conferenza di Marrakch e che il Patto dovrà passare dal Parlamento. Salvini: "Il governo italiano non firmerà alcunché e non andrà a Marrakech". "Per noi è importante mantenere le promesse, che non sono elettorali ma di equità". Ma FdI non si fida, e Giorgia Meloni chiede a Salvini di fare una scelta netta: "Sono una persona che sa fare di conto, e i conti dicono che se i 5 stelle votano insieme al Pd abbiamo perso la battaglia e forse lei Salvini deve prendere ora una posizione e dire no formalmente al Global compact oppure dire no a questo governo".

Milan, Gattuso: "Paura dopo l'1-1, ma che bella reazione"
Stefan Simic , difensore del Milan , ha parlato in mixed zone dopo la partita contro il Dudelange in Europa League . Il 5-2 sul Dudelange è arrivato con più sofferenza del previsto: al 49' Cutrone e compagni erano infatti sotto 2-1.

Supportato con forza da Barack Obama, appoggiato da Paolo Gentiloni, ma già respinto da Donald Trump e dai paesi di Visegrad, il Global compact mira all'individuazione di procedure e alla definizione di impegni condivisi da parte della comunità internazionale sull'emergenza immigrazione. Riteniamo opportuno, pertanto, parlamentarizzare il dibattito e rimettere le scelte definitive all'esito di tale discussione, come pure è stato deciso dalla Svizzera. "È un cambio di posizione sostanziale che fa ulteriormente perdere credibilità all'Italia, dopo la brutta figura sulla manovra".

Oltre a Salvini, altri esponenti leghisti di primo piano si sono dissociati dall'accordo e hanno prospettato con la sua ratifica il rischio di una "immigrazione incontrollata".

Ad ogni modo, poche ore prima che Salvini ufficializzasse la posizione del governo Conte, Louise Arbour, la Rappresentante Speciale ONU per la Migrazione Internazionale, ha dichiarato apertamente che l'intenzione di diversi Paesi (tra cui Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Austria) di ritirarsi dal Global Compact "ha seriamente compromesso lo spirito di multilateralismo". Poi l'apertura al dialogo: "Sono disponibile a venire a riferire in qualunque momento nel dettaglio e nel merito di qualunque questione, inclusa questa del cosiddetto Global Compact for migration" ha spiegato il capo della diplomazia italiana.

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