Reddito di cittadinanza già a primavera? "Sarebbe come buttare i soldi dall'elicottero"

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Per il 90% composte d'acqua.

In altre parole, sta montando il caso delle tessere 'fantasma' per accedere al reddito di cittadinanza.

Al momento però i dettagli del progetto non sono stati ancora comunicati, hanno fatto sapere al Post fonti dell'INPS, e non sarebbe ancora del tutto chiaro nemmeno se il sussidio sarà effettivamente versato su una tessera, come largamente annunciato, oppure se finirà sul conto in banca dei destinatari o arriverà con altri mezzi ancora. Un passaggio cruciale, che spinge il Pd a lanciare la sua offensiva.

Il reddito di cittadinanza "lo faremo in primavera". A questo punto pretendiamo una risposta pubblica dal presidente del Consiglio.

Tennis, la Croazia avanti 2-0 sulla Francia nella finale di Coppa Davis
Marin Cilic nel secondo singolare si è poi imposto su Jo-Wilfried Tsonga per 6-3 7-5 6-4, dopo due ore e 17 minuti di gioco.

Poche ore prima dell'intervento di Castelli, il governo si era dimostrato altrettanto in imbarazzo nello spiegare in via ufficiale le affermazioni di Di Maio. Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini a "Porta a porta". Il reddito di cittadinanza non è una legge. Per un lavoro che non si presti ad abusi servono "oltre sei mesi", ha spiegato il docente. Non verranno peraltro pubblicati contributi in qualsiasi modo diffamatori, razzisti, ingiuriosi, osceni, lesivi della privacy di terzi e delle norme del diritto d'autore, messaggi commerciali o promozionali, propaganda politica. "Prima di andare a denunciare Di Maio e la Castelli, attendiamo la risposta di Conte".

Verrebbe da dire che ad alimentare il "giallo" sono stati proprio il ministro e il sottosegretario. "E se queste tessere, che evidentemente non possono essere al portatore ma nominative, sono già in stampa, significa che il governo conosce già nome e cognome dei beneficiari del reddito di cittadinanza?", dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, preannunciando un'interrogazione di FDI. E il 'giallo' sulle card potrebbe non trovare soluzione a breve.

Resterebbe inoltre il vulnus del bando di gara di norma previsto in questi casi per assegnare gli appalti, nella fattispecie la pubblicazione delle tessere, del quale ancora non si è avuta notizia. Il più importante tra loro è Poste Italiane, che non solo possiede uno dei principali circuiti di pagamenti elettronici, ma che si è già occupato in passato della stampa e della distribuzione della cosa più simile alla "tessera per il reddito di cittadinanza" attualmente in circolazione, ossia la Carta REI, la tessera tramite la quale si riceve il reddito di inclusione. Nel corso della diretta Di Maio ha moderato molto la sua affermazione, dicendo di aver "dato mandato" al suo staff di consultarsi con Poste Italiane per studiare lo strumento e quindi arrivare in futuro a "stampare le tessere".

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