Sully, il cane di Bush padre veglia ancora la bara del padrone

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Il presidente Donald Trump e la moglie Melania hanno reso omaggio all'ex presidente nella camera ardente allestita nella Rotonda del Campidoglio a Washington. Oggi si terrà una cerimonia ufficiale e nel Paese sarà lutto nazionale dichiarato dal Presidente Trump. Nelle ultime ore, tra i messaggi di commiato e le condoglianze dai politici di tutto il mondo, ha però fatto capolino sui media internazionali un'immagine: quella del cane guida del Presidente, un Labrador biondo. L'ex presidente lo aveva presentato su Twitter nel giugno scorso, spiegando come tra i due si fosse creata da subito una certa sintonia e il suo portavoce gli aveva aperto un account Instagram dedicato, in cui si vedono tutte le cose che Sully e il suo padrone hanno fatto insieme. Sono numerosi i momenti che George Bush senior ha condiviso con il suo amico a quattro zampe il quale ha dimostrato di voler restare al suo fianco anche oltre la morte.

"Mission complete" si legge in commento alla foto che ritrae Sully accanto alla bara di George Herbert Walker Bush. I saluti sono stati piuttosto freddi, soprattutto quello con Michelle Obama; Hillary e Bill Clinton si sono limitati a fargli un cenno con il capo. Momento di grande commozione per la famiglia Bush quando il feretro ha lasciato Capitol Hill, con l'ex presidente George W. Bush quasi in lacrime.

Sully, il cane di Bush padre, che veglia ancora il suo presidente
SULLY, CANE DI GEORGE BUSH SENIOR VEGLIA LA BARA/ Foto, ecco dove andrà adesso: Bush jr, 'ci mancherà'

Il principe Carlo, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il re di Giordania, Abdullah II, con la regina, Rania, il presidente polacco, Andrzej Duda, accompagnato da Lech Walesa e molti altri dignitari stranieri nella National Cathedral di Washington dove si tiene la cerimonia che viene trasmessa in diretta da diverse tv americane e dai social network.

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Per questo motivo, si fa prevenzione dalle attività nei centri sanitari e nei consultori familiari all'educazione nelle scuole. Questo comportamento porta alla diffusione anche inconsapevole dell'infezione e ad un ritardo nell'accesso alle cure .

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