Direttrice finanziaria di Huawei arrestata in America, rischio di crisi diplomatica

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L'accaduto ha scatenato la crisi diplomatica, con la Cina che chiede a gran voce il rilascio di Wanzhou.

Inevitabili, dopo la notizia dell'arresto della dirigente, le conseguenze sui mercati finanziari: chiusura in forte ribasso per la Borsa di Tokyo, che ha sofferto per i timori di un'impennata nelle tensioni tra Usa e Cina dopo l'arrestato di Meng Wanzhou.

Bandiera del Canada
CC BY 2.0 Shannon Canada Browder al Canada"violazione russa delle regole dell'Interpol

La direttrice finanziaria del colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei è stata arrestata dalle autorità canadesi su richiesta del governo degli Stati Uniti, suscitando le proteste di Pechino. Il ministero della Giustizia canadese ha aggiunto di non poter fornire ulteriori dettagli a causa di un divieto di pubblicazione chiesto dalla stessa Meng. La decisione di Trump delle sanzioni unilaterali contro l'Iran è l'atto illegale di un presidente canaglia a capo di uno stato che oltraggia il diritto internazionale, quindi uno stato canaglia. L'udienza è stata fissata per domani, 7 dicembre, giorno in cui verrà deciso se la figlia del fondatore di una delle più importanti aziende di smartphone del momento, potrà essere rilasciata o meno tramite pagamento della cauzione. La paura è che l'arresto possa mettere a rischio la già traballante tregua commerciale sui dazi raggiunta tra le due parti a Buenos Aires, al termine del G20. "Huawei rispetta tutte le leggi e le regole dei Paesi in cui opera, incluse quelle in materia di controllo delle esportazioni delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti e dell'Ue", conclude la nota. L'ultimo caso è stato quello del colosso Zte, che ha rischiato la bancarotta per un bando poi sostituito da una multa, grazie a un accordo fra Trump e Xi. Secondo indiscrezioni di stampa la manager avrebbe messo a punto una struttura finanziaria volta a fare affari con l'Iran aggirando l'embargo americano. A fine novembre Spark, il maggiore network nel campo delle telecomunicazioni della Nuova Zelanda, aveva affermato che le agenzie di intelligence del Paese avevano vietato di usare prodotti cinesi per lo sviluppo dei progetti 5G, la rete quinta generazione per i telefoni cellulari.

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Un primo approccio all'impianto sportivo quindi il pranzo e dalle ore 14.30 il primo allenamento genoano . Sono molto emozionato ma voglio trasmettervi delle cose a cui tengo in maniera particolare.

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