Aquarius costretta a chiudere le operazioni

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Negli ultimi due mesi la Aquarius era rimasta bloccata nel porto di Marsiglia, in Francia, dopo che Panama aveva revocato la sua registrazione nei propri registri navali citando pressioni da parte delle autorità italiane. L'Ong cercherà "nuovi modi per fornire loro l'assistenza umanitaria e le cure mediche di cui hanno disperatamente bisogno". "Dopo due mesi in porto senza riuscire a ottenere una bandiera siamo costretti a chiudere le attività della nave Aquarius". Lo stop è colpa della campagna promossa dal governo italiano, con il sostegno di altri stati europei e il silenzio delle istituzioni europee, per delegittimare, screditare e bloccare le organizzazioni umanitarie impegnate a soccorrere persone in fuga da fame, guerra e carestie. "Insieme alle inadeguate e inumane politiche migratorie dell'Unione Europea - prosegue la nota - questa campagna contro le organizzazioni in mare sta minando il diritto internazionale e i principi umanitari".

Il ministro dell'Interno ha fatto sapere ai suoi "followers" social di essere soddisfatto per l'annuncio che la nave Aquarius non riprenderà le attività in mare.

Lettera di Einstein venduta all'asta: "La parola Dio..."
La lettera era la risposta privata di Einstein al libro di Gutkind dal titolo " Choose Life: The Biblical Call to Revolt " (1952). "Le mie scuse a Dio ", ha detto John Haze che ha condotto la vendita nei saloni di Christie's a Rockefeller Center .

Le Nazioni Unite hanno espresso la propria preoccupazione in seguito alla decisione delle ong Sos Mediterraneé e Medici senza Frontiere di ritirare la nave soccorso "Aquarius", sottolineando come serva una maggior capacità di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. "Una scelta dolorosa, ma purtroppo obbligata, che lascerà nel Mediterraneo più morti evitabili, senza alcun testimone".

"È un giorno buio" dichiara Gabriele Eminente, direttore generale di MSF. Questa inversione di priorità ha legittimato un modo di pensare, che ha portato alla criminalizzazione di chi fa salvataggio e di tutte le navi in mare - aggiunge Penard -, l'Aquarius ha sempre rispettato tutte le leggi, ma la criminalizzazione ha preso a poco la forma dell'interdizione allo sbarco. Le operazioni di soccorso della nave, dal 2016 a oggi, hanno consentito secondo le due ong di salvare oltre 30.000 persone. E infine che siano dimenticate le migliaia di persone che ancora provano ad attraversare il mare, ma che hanno un'altissima probabilità di perdere la vita (unonogni sette persone) o di essere riportati indietro dai libici dopo giorni di navigazione alla deriva. "Stiamo cercando una soluzione solida, una nave grande e autonoma con la capacità di sviluppare lo stesso modello proposto con Aquarius".

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