Tragedia in discoteca, sembrerebbe ci siano dei campobassani coinvolti

Adjust Comment Print

"Tanti elementi da valutare".

Tragedia nella notte ad Ancona. Sono stati trasportati con le ambulanze del 118 all'ospedale più vicino, quello di Senigallia, da dove i più gravi, una decina, sono stati successivamente trasferiti all'ospedale Torrette ad Ancona.

Si sta cercando di ricostruire la dinamica dell'evento e di scoprire chi potrebbe avere usato lo spray urticante.

Daniele Pongetti, 16 anni, frequentava l'ITIS Volterra di Ancona.

Il pierre del locale sostiene invece che potrebbe essere stata una banda di borseggiatori a spruzzare lo spray. "Noi saremo inflessibili nel vigilare affinché queste tragedie non si ripetano più". "A quel punto ci siamo resi conto della gravità, siamo rimasti li fuori fino e abbiamo aspettato di poter tornare a casa". Sempre stando alle testimonianze, pare che i buttafuori abbiano quindi rimandato dentro la discoteca i giovani, che però, terrorizzati dall'odore acre del gas, sembra si siano spostati in massa verso un'altra uscita in prossimità di un fossato. La discoteca era il Mamamia: era da poco trascorsa la mezzanotte quando qualcuno spruzzò spray urticante tra la folla.

Ma di episodi simili nel recente passato ce ne sono diversi. Ma non è l'unico episodio: il 15 luglio del 2017 cinque persone rimasero ferite al concerto del rapper di Gue Pequeno e Marracash, a Sesto San Giovanni.

Attendere un istante: stiamo caricando il video. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall'altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca.

Genoa, esonerato Juric: decisivo il KO con l’Entella. Preziosi chiama Prandelli
Un primo approccio all'impianto sportivo quindi il pranzo e dalle ore 14.30 il primo allenamento genoano . Sono molto emozionato ma voglio trasmettervi delle cose a cui tengo in maniera particolare.

Come hanno spiegato i ricercatori dell'Iac-Cnr, "si tratta di un comportamento che si manifesta in animali sociali, come oche, scarafaggi e, naturalmente, pecore, che porta a muoversi seguendo i compagni vicini, indipendentemente dalla loro destinazione". Sono stati proprio i minorenni nella calca ad avere la peggio in quanto sovrastati dai più grandi. "Evidentemente già con i numeri non ci siamo.".

Sin dall'inizio si era capito che gli spettatori che affollavano il locale erano di molto superiori al numero consentito e in mattinata il procuratore della Repubblica, Monica Garulli, ha confermato che dal borderò della serata "risultano venduti 1.400 biglietti rispetto a una capienza massima di 871 persone".

Agghiaccianti i resoconti di chi era nella discoteca: "Spingevano da dietro, era impossibile non schiacciare le persone", avrebbe raccontato alla madre una delle ragazzine presenti ieri nella discoteca.

"Stavo per entrare alla Lanterna azzurra, quando hanno iniziato a evacuare tutta la gente".

Il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte sta raggiungendo Corinaldo per rendersi conto della situazione dopo la tragica notte della Lanterna Azzurra.

"Era mia figlia, aveva solo 14 anni, vi rendete conto.". "È una tragedia immane, ho visto scene strazianti, ho il cuore spezzato" ha detto ancora il questore. Le loro condizioni sono stabili ma la prognosi rimane ancora riservata.

Comments