Fatture elettroniche, online dal 18 dicembre il portale dei commercialisti

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L'obbligo di fatturazione elettronica tra le società private è stato stabilito in Italia dalla Legge Finanziaria 2018.

Fattura elettronica in cerca di chiarezza sull'esonero per minimi e forfettari, che si incrocerà con le nuove regole previste dalla Legge di Bilancio 2019 per i titolari di partita IVA.

Ha aggiunto il senatore Zaffini: "Nei conti trasmessi all'Europa il governo ha postato ben due miliardi come maggior gettito prevedibile derivante dall'applicazione della fatturazione elettronica; sostanzialmente servono a pagare il reddito di cittadinanza, quindi, in altre parole, le partite Iva che con mille sacrifici tengono in piedi l'economia italiana dovrebbero pagare nullafacenti senza pensieri che guadagneranno 780 euro netti di reddito di cittadinanza".

L'avvio dell'obbligo di fatturazione elettronica rappresenta un cambiamento culturale e fiscale epocale, che modificherà notevolmente l'organizzazione di aziende e studi.

Un fiume di cioccolata ha allagato le strade di una città tedesca
L'episodio è accaduto lo scorso lunedì, 10 dicembre, nella cittadina tedesca non lontano da Dortmund e ha creato non pochi disagi.

D'altronde tale obbligo - già in vigore dal 1 luglio per tutte le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti del pubblico - ha subito uno slittamento al primo giorno del nuovo anno per quanto riguarda il comparto dei carburanti, ma ora la scadenza per l'adeguamento sembra essere definitiva.

La procedura per poter fatturare in digitale, quindi, prevede una serie di step. Se, inoltre, il cliente finale è un soggetto Ue o extra - Ue il codice destinatario da inserire sarà XXXXXXX.

"Sarà l'occasione per fare il punto sulla disciplina della fatturazione elettronica a poche settimane dalla sua introduzione e per chiarire tutte le novità introdotte dal nuovo decreto - spiega Andrea Brocchi, responsabile dell'Area Sviluppo Economico e Innovazione di Confindustria Toscana Sud - particolare attenzione sarà affidata a contenuto, trasmissione e indirizzamento della fatturazione elettronica; si parlerà, inoltre, degli esiti della trasmissione, della consegna e della ricezione della fattura ai fini dell'IVA, oltre che della gestione dei flussi e dei processi informatici. Siamo dunque consapevoli del ritardo, dovuto a cause non riconducibili alla nostra volontà, ma ci auguriamo che i colleghi, specie quelli con studi piccoli, vorranno comunque usufruire della piattaforma".

Nel caso poi si debba inviare fatture all'estero, o riceverle, è necessario per l'azienda dotarsi di un sistema di gestione multicanale della fatturazione, il quale possa inviare appunto sia sul canale Sdi che su altri. Tale documento dovrà poi essere validato a livello legale attraverso la firma digitale, la quale deve essere richiesta direttamente ai certificatori accreditati dall'Agenzia per l'Italia digitale (Agid); o, in alternativa, può esser fatta richiesta alla propria Camera di commercio della Carta nazionale dei servizi. Pertanto, così come indicato dall'Agenzia delle Entrate nelle risposte alle FAQ sul proprio sito " gli enti non commerciali possono sempre decidere di ricevere le fatture elettroniche emesse dai loro fornitori comunicando a questi ultimi, ad esempio, un indirizzo PEC (sempre per il tramite del Sistema di Interscambio). È un testo completo in cui sono indicati i richiami normativi, le modalità per operare l'emissione e il ricevimento della fattura, nonché riferimenti alla conservazione digitale.

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