Michael Schumacher starebbe meglio: "non è più costretto a letto"

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Stando a quanto riportato dall'inglese Daily Mail, Schumacher non sarebbe più costretto a letto e non dipenderebbe da macchinari per l'alimentazione. Schumacher ebbe un incidente il 29 dicembre 2013 che gli provocò gravi danni cerebrali, accudito da uno staff medico di 15 persone nella sua villa di Gland in Svizzera, vicino al lago di Ginevra, in un'ala appositamente attrezzata per il trattamento, Schumi starebbe seguendo cure infermieristiche e terapeutiche estensive, per un costo stimato in 55mila euro la settimana.

A cinque anni dal terribile incidente sugli sci a Méribel potrebbero esserci buone notizie sulla salute di Michael Schumacher. Schumacher, che il prossimo 3 gennaio compirà 50 anni, insieme alla propria famiglia continua quindi la sua lotta per tornare alla normalità tentando ogni strada possibile. L'ex pilota sarebbe, insomma, a conoscenza di ciò che sta accadendo intorno a lui e sarebbe in gradi di interagire con le persone che gli sono accanto.

Un fiume di cioccolata ha allagato le strade di una città tedesca
L'episodio è accaduto lo scorso lunedì, 10 dicembre, nella cittadina tedesca non lontano da Dortmund e ha creato non pochi disagi.

Pur non essendo costretto a letto, spiega il Daily Mail, Schumacher necessiterebbe di assistenza medica e di fisioterapia, con costi superiori a 50.000 sterline alla settimana. Una celebrazione e un segno di gratitudine per il pilota del Cavallino Rampante più vincente di sempre. Nei suoi anni a Maranello, tra il 1996 e il 2006, ha vinto 5 Mondiali Piloti, ha contribuito in maniera decisiva a sei Mondiali Costruttori per la Rossa, vinto 72 gare ed è andato a podio 116 volte.

A parte un commento del 2016 dell'avvocato tedesco di Schumacher, Felix Damm, che confermava a un tribunale di Amburgo che l'ex campione non poteva "camminare", altri aggiornamenti credibili in questi anni non ci sono stati. Nelle sale del Museo Ferrari verrà inaugurata una mostra, fatta in collaborazione con la Fondazione Keep Fighting.

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