Si è dimesso il premier Michel

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La crisi politica belga è iniziata all'improvviso, scrive il settimanale Knack, il 4 dicembre scorso, dopo che i nazionalisti fiamminghi hanno fatto sapere di non voler votare il Global Compact, patto Onu sulle migrazioni.

"Il Global compact è un passo avanti", ha affermato Perseo Quiroz, alto consulente di Amnesty sulle Americhe, "per migliorare la risposta della comunità internazionale all'immigrazione".

La speranza riposta da Michel era quella di convincere centristi e sinistra a sostenerlo fino alla scadenza naturale del mandato, fissata a maggio del 2019 e per farlo si è presentato in parlamento con la proposta di rivedere l'innalzamento dell'età pensionabile, per sedurre i socialisti di Elio di Rupo e gli omologhi fiamminghi dell'SP.a, e quella di affrontare il nodo della riduzione delle emissioni, come chiesto a gran voce dagli ecologisti bilingue di Groen/Ecolò che al parlamento federale fanno gruppo unico.

Ecotassa: si farà per i Suv e per le auto extralusso
Arriva la modifica all'ecotassa , con un emendamento dei relatori al ddl bilancio depositato in commissione Bilancio al Senato. L'intento è il solito: "scoraggiare auto veramente inquinanti e di grossa cilindrata".

La crisi di governo in Belgio è stata causata dalla decisione del partito conservatore fiammingo N-VA di ritirare il sostegno dopo l'approvazione del Global Compact sulle migrazioni. Michel è intervenuto ieri alla Camera dichiarando la sua intenzione di recarsi dal re immediatamente. Ben cinque ministro del governo hanno rassegnato le dimissioni. Re Filippo di Belgio ha ricevuto il capo del Governo, ma ha deciso di prendere un po' di tempo per valutare se accettare o meno la richiesta di Charles Michel.

"Non sono particolarmente favorevole a Michel, ma non considero le sue dimissioni una buona cosa - commenta un elettore - siamo vicini alle elezioni e non credo sia una cosa positiva avere le dimissioni ora".

Alle divisioni di tipo linguistico si aggiungono cleaveges religiosi ed economici, con i fiamminghi che godono di una posizione più vantaggiosa.

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