Allerta droni, riapre l'aeroporto londinese di Gatwick: "Voli limitati"

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"Dopo le informazioni sulla presenza di due droni che stavano volando sulla pista dell'aeroporto di Gatwick verso le 22, la pista è stata chiusa dalle 22.03 di mercoledì 19 dicembre alle 03.01 di giovedì 20 dicembre", ha affermato una nota rilasciata oggi dall'aeroporto.

L'aeroporto londinese di Gatwick ha annunciato la sua parziale riapertura, dopo lo stop provocato dalla presenza di droni nella zona dell'atterraggio, che ha paralizzato il traffico aereo per oltre 24 ore.

L'aeroporto londinese di Gatwick resterà chiuso almeno fino alle 6 di domani mattina ora locale (le 7 in Svizzera), stando all'ultimo aggiornamento di Eurocontrol, l'organizzazione europea per la sicurezza aerea, citato dal Guardian.

Nonostante le scuse delle compagnie aeree ai passeggeri, sui social non si contano le critiche di doveva magari atterrare a Gatwick finendo invece a Haethrow dopo aver anche sorvolato Stansted. Molti dei voli in arrivo sono subito stati dirottati verso altre destinazioni in Gran Bretagna e in Europa. Le autorità hanno dovuto spiegare perché non sono stati abbattuti subito, magari con proiettili di gomma.

Manovra, intesa informale Roma-Bruxelles. Niente procedura da parte dell’Ue
I commissari europei hanno aperto all'accordo sulla manovra trovato in via informale nella serata di ieri, martedì 18 dicembre . Spendendosi in prima persona e non a nome dei due vicepremier , Luigi Di Maio e Matteo Salvini .

Gli irresponsabili piloti dei droni che hanno interferito con le procedure di volo non sono stati ancora identificati ma secondo i responsabili dell'aeroporto potrebbero volerci anche alcuni giorni prima che la struttura torni a funzionare regolarmente.

Molte persone hanno dormito per terra e si sono formate lunghe code agli sportelli informativi.

La legge di cui parla Theresa May è entrata in vigore lo scorso luglio, sulla base di questa è nel Regno Unito illegale far volare un drone nel raggio di un chilometro da un aeroporto e ad un'altezza superiore ai 120 metri. Alcuni droni - ha precisato - possono volare ad una distanza di 5-6 chilometri da un operatore, bisogna intercettare il drone quando entra nel perimetro dello scalo, identificarlo e poi catturarlo, quindi va messo in un dispositivo per farlo eventualmente brillare.

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