Bimbo muore dopo circoncisione a Roma

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A Monterotondo, in provincia di Roma, due gemelli nigeriani di due anni sono stati sottoposti a una circoncisione rituale all'interno di una casa famiglia gestita da Arci.

Nel corso della perquisizione presso l'abitazione dell'uomo sono state sequestrati oggetti "da cui si desume - si legge in una nota della questura di Roma - l'abitualità della condotta contestata". Secondo una prima ricostruzione la pratica e' stata eseguita prima su un bimbo e poi sull'altro: quando le condizioni dei due sono apparse gravi e' scattato l'allarme ed e' stato allertato il 118. L'altro lotta tra la vita e la morte. La madre dei due gemellini - nati a Latina nel gennaio 2017 - ha altri 5 figli in Nigeria.

Gli operatori dello Sprar sostengono di non aver avuto alcun sospetto che volesse sottoporre i figli a circoncisione. Aspettiamo che gli inquirenti accertino la verità.

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E comunque da più parti si preavvisa che i disagi con tutta probabilità gli effetti si sentiranno ancora a lungo. E' stato escluso per motivi di sicurezza , per evitare il rischio di creare ulteriori danni a persone e cose.

"Noi - proseguono - da anni siamo impegnati a favore della legalità e del diritto della salute e il rispetto religioso per tutti contro ogni forma di illegalità e cure "Fai da te" e le circoncisioni clandestine da personale e strutture non autorizzate e clandestine così Foad Aodi Fondatore Amsi e Co-mai dichiara con grande dolore per l'ennesima tragedia da circoncisione clandestina".

Sul posto è intervenuta anche la polizia, che ha arrestato il presunto medico.

Sulla vicenda la Procura di Tivoli ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di omicidio e lesioni gravissime. L'altro bimbo, ora ricoverato in gravi condizioni in ospedale, e' il gemello del piccolo morto. Da accertare al momento la natura dolosa o colposa dell'omicidio.

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