Napoli, Ancelotti: "Inter, squadra e società in crescita costante. Spalletti? Un amico"

Adjust Comment Print

Il movimento è destinato a crescere.

"Nel calcio non c'è una sola verità".

Che rapporto ha con Spalletti? Le sue parole: "Io credo che ognuno di noi deve motivarsi non attraverso il confronto con gli altri, ma con il confronto con se stesso". L'unica cosa cambiata a livello tattico è stata la disposizione in fase difensiva, dal 4-3-3 al 4-4-2, che per me è la più efficace. "È gioco anche quello, gli inglesi sono andati avanti una vita".

Napoli, Ancelotti: "Pensare alla Juventus rischia di demotivarci"
Non far giocare uno in diffida, significa tenerli fuori due partite con quella per la squalifica". Se Allan recupererà per l'Inter? " Mario Rui sarà disponibile, ha superato i suoi problemi".

Ancelotti parla poi dell'inizio della sua avventura al Napoli: "Siamo competitivi per vincere". Invece è il confronto con te stesso che ti motiva. L'obiettivo è una squadra che arriva alla fine del campionato lottando. Vale anche per la squadra: "se dico impegniamoci per battere la Juve è un obiettivo troppo lontano". Koulibaly? E' un fuoriclasse, faccio fatica a fare a meno di lui.

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera: "Dominio Juve problema per il movimento calcistico italiano?" In poco tempo Ancelotti è riuscito a modellare il gioco di Maurizio Sarri e a conquistare i tifosi: "C'era una squadra che aveva un'identità ben precisa, noi cerchiamo di averla un po' più versatile". Quando ho iniziato stavo 24 ore al giorno sul pezzo, era il '96 e ho detto: nel 2000 smetto. Sì, due volte. Quando sono andato via dal Real, Galliani è venuto a caccia a Madrid. Ora Milano sta provando a rientrare nel giro delle grandi: "L'Inter si è sistemata, c'è un progetto chiaro. E poi un'altra volta con Fassone c'è stato un mezzo tentativo, dopo il Bayern".

Comments