Papa, appello per la fraternità tra popoli e religioni

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Se la accogliamo la storia cambia a partire da ciascuno di noi. "Questa verita' sta alla base della visione cristiana dell'umanita'". "Senza la fraternita' che Gesu' Cristo ci ha donato, i nostri sforzi per un mondo piu' giusto - ha gridato Francesco - hanno il fiato corto, e anche i migliori progetti rischiano di diventare strutture senz'anima".

"Francesco pregava che tutte le minoranze hanno il loro diritto alla libertà religiosa rispettato, notando che alcuni Cristiani festeggiano il Natale", nel difficile, se non ostile, situazioni". Voglio arrivare a Betlemme, Signore, perché è lì che mi attendi. Non è apparso in un angelo, ma in un uomo, nato in un tempo e in un luogo. Poi il pontefice ha esortato a vivere in "attesa", non nella pretesa, e a non aspettare Dio "sul divano", come "chi si sente arrivato e non ha bisogno di nulla". "Consenta a israeliani e palestinesi di riprendere il dialogo e intraprendere un cammino di pace che ponga fine a un conflitto che da più di settant'anni lacera la Terra scelta dal Signore per mostrare il suo volto d'amore". Gesù "permetta all'amata e martoriata Siria di ritrovare la fraternità dopo questi lunghi anni di guerra". Egli sa che abbiamo bisogno di cibo per vivere.

Vettel, lettera alla Ferrari: "Uniti possiamo fare il prossimo passo"
Il quattro volte campione del mondo ha rapidamente aggiunto che le cose comunque non sono cambiate in un solo fine settimana. Valerio Staffelli domanda: " Vettel l'ha detto: 'Pensavamo di aver una macchina combattiva e invece non ci siamo stati'".

Papa Francesco ha offerto un augurio di Natale per la fraternità tra le persone di diverse nazioni, culture, religioni, razze o idee, che descrive il mondo di differenze come una ricchezza, non un pericolo, e in difesa dei diritti delle minoranze religiose. C'è un significato profondo dietro a tutto questo. Una missione che potrebbe preludere a una visita del Papa. "Sono vicino alle comunita' cristiane di quella Regione, e prego che si possano tessere rapporti di fraternita' e di amicizia". Un messaggio infine anche per il Nicaragua, "affinché non prevalgano le divisioni e le discordie, ma tutti si adoperino per favorire la riconciliazione e costruire insieme il futuro del Paese". "Desidero ricordare - ha poi aggiunto - i popoli che subiscono colonizzazioni ideologiche, culturali ed economiche vedendo lacerata la loro liberta' e la loro identita', e che soffrono per la fame e la mancanza di servizi educativi e sanitari". È il Signore o è altro?

"L'uomo è diventato avido e vorace" ma "davanti alla mangiatoia di Betlemme, noi capiamo che ad alimentare la vita non sono i beni ma l'amore, non la voracità ma la carità, non l'abbondanza da ostentare ma la semplicità da custodire". Come fatto già altre volte, Bergoglio ha ricordato a tutti noi credenti che i veri valori della vita sono altri, e non le cose che ormai si sono impossessate della nostra quotidianità.

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