Ultima fiducia per la manovra nella notte tra le polemiche

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Sono iniziate alle 17 le dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal Governo sulla manovra al vaglio della Camera. La manovra approvata dal parlamento "è quella che tutti abbiamo voluto" ha detto il titolare di via XX settembre, uscendo dall'aula della Camera, dopo l'approvazione del ddl bilancio. In piazza sono arrivati molti deputati Pd, in prima linea Maurizio Martina, Graziano Delrio, Ettore Rosato, Matteo Orfini, Luca Lotti ed Emanuele Fiano, che venerdì è stato protagonista di un acceso scontro in aula. Il governo a trazione grillo-leghista ha prodotto una manovra che è "un mix di pauperismo e dilettantismo che l'Italia non può permettersi di subire a lungo", affonda Silvio Berlusconi mentre con una buona ora di ritardo i deputati cominciano a sfilare per la chiama davanti ai banchi del governo. "Non vogliono aiutare i poveri": è la replica di Di Maio. Allarme dell'Anci: "La manovra costringerà i sindaci a aumentare le tasse o tagliare i servizi", avverte il presidente e sindaco di Bari Antonio De Caro. Salvini intanto smentisce le ipotesi di rimpasto come 'surreali e totalmente false'. Entro il 31 dicembre, per evitare di arrivare a esercizio provvisorio di bilancio, il testo deve essere sulla scrivania del capo dello Stato Sergio Mattarella per la firma. Poi nell'indomani alle ore 9,00 è prevista l'approvazione definitiva, in quanto dopo la fiducia dovranno essere votati anche i 244 ordini del giorno collegati alla manovra stessa. "Rivendico la centralità del Parlamento in un corretto equilibrio tra potere esecutivo e legislativo, che con questa manovra avete colpevolmente alterato", ha continuato.

Il ministro Riccardo Fraccaro pone la fiducia e le opposizioni fischiano e urlano. "Non c'è dubbio che se ci sono offese vanno censurate". Una nota che aveva anche suscitato la polemica del Presidente della Camera Fico anche lui del M5S che ha chiarito: "il governo non è sotto attacco".

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Inoltre, a bordo per poter circolare deve essere presente il proprietario o un suo parente fino al terzo grado. Oltre al sequestro del mezzo, al motociclista è stata inflitta una sanzione amministrativa .

C'è spazio anche per un'anticipazione sul reddito di cittadinanza: l'ultimo progetto che ho visionato, spiega, "prevede la possibilità di agevolare direttamente le imprese che assumeranno i beneficiari".

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