Migranti bloccati in mare, l'appello delle Ong

Adjust Comment Print

E' il tweet della ong Sea Watch che ribadisce la richiesta di sbarcare subito i 49 naufraghi soccorsi nel Mediterraneo.

Sea Watch aveva lanciato nel pomeriggio un ultimo disperato appello, chiedendo di essere accolta almeno nelle acque territoriali, in mancanza della possibilità di approdare in un porto.

SeaEye spiega che i propri volontari si sono "opposti alla consegna delle persone soccorse alla Guardia costiera libica" perché avrebbe rappresentato una "violazione delle leggi internazionali". Le imbarcazioni sono relativamente piccole e quindi i migranti dormono sul ponte, avvolti in coperte ma ad una temperatura che la notte scende intorno allo zero e con una umidità elevatissima.

Reddito anche per gli stranieri ma è gelo nella maggioranza (La Repubblica)
Confermate poi, tutte le altre indicazioni contenute nella bozza anticipata dal Messaggero il 31 dicembre scorso. Nella misura del Governo e' prevista anche l'istituzione della pensione di cittadinanza.

Il governo olandese ha fatto sapere che accoglierà alcuni dei 32 migranti a bordo della Sea Watch 3. "Speriamo di ricevere supporto dal ministero degli Esteri tedesco nella ricerca di un porto sicuro", ha aggiunto l'ong. Sarebbe entrata in acque maltesi, secondo quanto riporta Malta Today, anche la Sea Eye, l'imbarcazione con a bordo altre 17 persone salvate in mare il 29 dicembre. Per ora, però, né la Germania né altri Paesi europei hanno risposto all'appello. "La legge del mare dice chiaramente che il tempo che le persone devono trascorrere in mare, dopo essere state tratte in salvo da una situazione di stress, deve essere ridotto al minimo", sostiene Jan Ribbeck, capo missione sulla nave di Sea-Eye. "Queste persone sono fuggite da sfruttamento, schiavitù, violenza e dall'incubo che è oggi la Libia", ha aggiunto.

Le due organizzazioni umanitarie che hanno preso a bordo i migranti non sono a conoscenza di passi avanti in una ipotetica trattativa che, al momento, non sembra nessuno stia conducendo. Lo spiegano in un comunicato congiunto le due ong tedesche che negli ultimi giorni hanno soccorso rispettivamente 32 e 17 migranti nel Mediterraneo. Aiutateci a risolvere quello che sta succedendo qui.

Il 28 dicembre scorso la nave di un'altra ong, la Open Arms, con a bordo 310 migranti era approdata in Spagna dopo aver trascorso una settimana in mare.

Comments