Saldi invernali, al via il 5 gennaio

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- Prova dei capi: non c'è l'obbligo. è rimesso alla discrezionalità del negoziante. Stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli.

- Altro consiglio utile per evitare fregature durante i saldi invernali 2019 è quello di girare per negozi nei giorni che precedono i saldi, cercare quello che vi interessa e segnatevi il prezzo. Per denunciare il difetto si hanno due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni come spesso viene segnalato. Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia, ricorda con il 2018 si sia chiuso "con molte preoccupazioni per i commercianti che si vedono schiacciati da consumi che non decollano, concorrenza sleale del 'wild' web, costi incomprimibili e tasse sempre più asfissianti" e quelli in partenza ora saranno "saldi, euro più euro meno, in linea con quelli dello scorso anno, ma avranno la straordinaria opportunità di risvegliare i consumi". A parte qualche acquisto (tipo l'intimo, o sciarpe e guanti) sembra che, specie per i capi spalla o quelli più pesanti e che incidono maggiormente sul budget familiare, i consumatori preferiscano attendere l'inizio dei saldi. Secondo i calcoli di Confcommercio saranno interessate oltre 15 milioni di famiglie, per un giro d'affari di circa 5 miliardi di euro.

Monchi: "Sono convinto di aver ragione"
Dopo un mese che è arrivato a Siviglia dicevano: ma da dove è arrivato questo giocatore? Ci sono tanti nomi menzionati al momento. Mai prendo un giocatore che non vuole l'allenatore e mai prendo un giocatore che vuole l'allenatore e non voglio io.

Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Rinsaldare le relazioni con i clienti all'insegna della trasparenza del rapporto prezzo/qualità e della fiducia, con professionalità e servizio offerti nei negozi di prossimità. "Bene dunque l'aver sterilizzato per questo 2019 l'incremento di 2,2 punti percentuali dell'Iva che sarebbe schizzata dal 1° gennaio al 24,2%, ma occorre molto di più per rilanciare la nostra economia a partire dall'eliminazione delle clausole di salvaguardia che invece sono incrementate per valore, la riduzione del costo del lavoro e la previsione di una web tax per i colossi del web, vista la difficoltà di avere un'univoca norma comunitaria".

Il nuovo anno si apre nel segno dei saldi.

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